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Rilancio delle biodiversità, il mondo rurale si confronta

GHILARZA. Un libro bianco in cui annotare tutti gli elementi di criticità che negli anni sono affiorati con l’applicazione dei vincoli istituiti nei siti d’interesse comunitario e nelle zone a...

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GHILARZA. Un libro bianco in cui annotare tutti gli elementi di criticità che negli anni sono affiorati con l’applicazione dei vincoli istituiti nei siti d’interesse comunitario e nelle zone a protezione speciale, ma anche uno strumento attraverso il quale fissare idee, suggerimenti e soluzioni che dagli addetti ai lavori potrebbero venire per trasformare in un plusvalore ciò che dei meccanismi di tutela delle biodiversità è sempre stato visto come un freno all’attività agro-pastorale.

È la proposta principe veicolata dalla campagna di comunicazione finanziata dal ministero delle Politiche agricole con il fine di raccogliere gli input direttamente da chi opera nel mondo rurale, di portare le loro istanze all’attenzione del governo nazionale e di ridiscuterle in sede comunitaria. Il progetto, battezzato con l’acronimo Fa.re.na.it (Fare rete per rilanciare Natura 2000), sarà presentato il 9 giugno alle 14,30 nella Torre Aragonese. L’iniziativa vede in campo la Coldiretti, il Centro turistico studentesco giovanile, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e la Comunità ambiente.

Opportunità e non solo vincoli: è sotto questa luce che i fautori della campagna informativa intendono mostrare sic e zps agli imprenditori agricoli dell’Alto Oristanese. La rivalutazione di sic e zps in termini di ricaduta economica e di sviluppo è il punto da cui partire per rilanciare Rete Natura 2000 secondo il direttore della confederazione oristanese Ermanno Mazzetti: «Troppo spesso queste tematiche sono state presentate in modo inadeguato e dunque vissute dagli operatori agricoli con molta conflittualità in un territorio che annovera vaste aree inserite nella rete Natura 2000».

Le criticità, secondo Mazzetti, stanno nella «scarsa comunicazione tra esperti scientifici, pubbliche amministrazioni e comunità agricole, nelle difficoltà nell’ applicare o interpretare vincoli veri o presunti e nella conoscenza stessa delle norme».

L’argomento sarà scandagliato dai direttori della Coldiretti regionale e provinciale, Luca Saba ed Ermanno Mazzetti, dal referente dell’Ispra, Matteo Guccione, che esporrà il progetto Fa.re.na.it, e da Silvia Coderoni, del Cts, che parlerà degli strumenti e delle prospettive della Pac 2014-2020. Seguirà il confronto con gli agricoltori e allevatori.

Maria Antonietta Cossu

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