Adescamento della 14enne, convalidati gli arresti in casa
ORISTANO. Convalida dell'arresto e detenzione agli arresti domiciliari. La sua età, 79 anni, e una malattia hanno convinto il gip del tribunale di Oristano, Rossella Spano a lasciare agli arresti...
ORISTANO. Convalida dell'arresto e detenzione agli arresti domiciliari. La sua età, 79 anni, e una malattia hanno convinto il gip del tribunale di Oristano, Rossella Spano a lasciare agli arresti domiciliari Vincenzo Vidili, il commerciante ambulante di Oristano accusato di aver adescato due giorni fa una ragazzina di etnia Rom di 14 anni. Pesante l’ipotesi di reato: prostituzione minorile.
Erano stati gli agenti della squadra mobile del capoluogo ad individuare mercoledì scorso un furgone fermo davanti al centro commerciale di via Cagliari. La polizia stava effettuando degli appositi controlli quando ha notato la ragazzina mentre saliva sull'automezzo. Con discrezione l'auto civetta della polizia aveva pedinato il furgone che si era diretto lungo la circonvallazione di Silì. L'autista aveva quindi parcheggiato all'interno dei giardini della Maddalena in una zona appartata.
Per evitare che si consumasse il rapporto sessuale gli agenti erano intervenuti quasi subito ed avevano colto sul fatto l'uomo che aveva appena consegnato 22 euro e 44 centesimi alla ragazzina. Era quello il prezzo pattuito per quella squallida prestazione sessuale con la minorenne.
Vincenzo Vidili colto sul fatto era stato arrestato e trasferito in Questura per gli accertamenti del caso. Il Gip, come detto aveva emesso l'ordine di carcerazione ma con la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari.
La minorenne è stata quindi affidata ai servizi sociali del Comune. Dalla questura non sono giunte conferme ufficiali, ma risulterebbe che la ragazzina, già in precedenti occasioni, fosse stata già fermata dagli agenti dell'ufficio minori perché sospettata di far parte un presunto giro di prostituzione minorile.
Quelle indagini, quindi, non si sono mai concluse. Dopo l’episodio dell’altro giorno perà, hanno ripreso vigore, con la conferma implicita che la 14 enne faccia parte di un giro di sfruttamento di minori. L’inchiesta prosegue per capire chi chi ci sia dietro questa gravissima vicenda e se la ragazzina abbia consumato altri rapporti sessuali con altri clienti.
Come aveva sottolineato il questore di Oristano, Francesco Di Ruberto, la delicata vicenda è nata all'interno di una grave situazione di degrado sociale e sarebbe stata favorita, forse anche dalla grave crisi economica. La polizia ha intensificato i controlli per evitare che si ripetano simili episodi che vedono minori vittime di uno squallido sfruttamento.
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