La Nuova Sardegna

Oristano

Contro il progetto Ivi quasi quattromila “no”

di Roberto Petretto
Contro il progetto Ivi quasi quattromila “no”

Nel risultato finale un 53 per cento contro il 47 dei favorevoli E il meetup Polis-5 stelle chiede a Tendas di revocare l’ok all’iniziativa

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ORISTANO. Hanno vinto i “no”. Di poco. “La Nuova”, poco più di un mese fa, aveva chiamato i propri lettori a pronunciarsi con un sì o con un no verso il progetto che la Ivi petrolifera ha presentato per Torregrande. Un progetto immobiliare-turistico che ha già ricevuto una prima approvazione dal consiglio comunale e che ora sta seguendo l’iter previsto dalla legge. L’iniziativa della Nuova ha procurato alla redazione anche critiche durissime. È stata contestata l’attendibilità della consultazione e sono stati adombrati fini inconfessabili e collusioni con interessi delle parti in causa.

Molto più modestamente l’iniziativa non aveva alcuna ambizione di rappresentare un sondaggio attendibile della volontà degli oristanesi. Per il semplice motivo che non era stata realizzata con i criteri di un sondaggio. Le insinuazioni su interessi occulti non meritano risposte. L’unico obiettivo della Nuova era ed è quello di percepire l’umore dei lettori su un argomento tanto sentito e stimolare un dibattito. Obiettivi che, stando alla partecipazione al voto e ai commenti che ne sono seguiti, è stato raggiunto. I risultati, dunque: i voti contrari sono stati 3.849, pari al 53 per cento. I sì sono stati 3.394, pari al 47 per cento.

In sostanza una divisione abbastanza equilibrata tra i favorevoli e i contrari al progetto. Anche se le interpretazioni sono diverse. Il meetup “Polis-Oristano a 5 stelle”, che aderisce al movimento creato da Beppe Grillo, ritiene che da questo risultato arrivi un’indicazione precisa della quale la Giunta Tendas non possa non tenere conto: «Una indubbia vittoria del "Comitato per la tutela e la salvaguardia di Torregrande" e di tutti i cittadini schierati contro questo progetto – si legge in una nota del meetup Polis –. Siamo stati derisi con supponenza e arroganza dicendo che rappresentavamo 4 gatti, ma sapevamo che così non era e non è».

Secondo i Cinquestelle oristanesi «questo progetto non è condiviso dalla maggioranza degli oristanesi perché non porta nè sviluppo, nè occupazione. È solo una presa in giro. Questa amministrazione e questa società non hanno alcuna credibilità. Chi ha usato Torregrande per le sue attività di raffinazione petrolio e incenerimento rifiuti non può pretendere di riciclarsi e di mascherarsi da imprenditore turistico».

Il meetup Polis ricorda che «la Ivi ha percepito finanziamenti pubblici per il suo trasferimento, a cui era obbligata, ed ha di fatto sottratto risorse allo sviluppo».

La Giunta Tendas dovrebbe «trarne le conseguenze» perché «il suo isolamento con la città è oggettivo». Si chiede quindi la revoca della delibera che ha approvato la variazione al puc: «Serve un nuovo progetto per Torregrande e tutta la città, cittadini e imprese locali vanno coinvolte. Il parco fluviale del Tirso può essere il futuro di sviluppo e occupazione»,

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