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Porticciolo, domande senza risposte

Porticciolo, domande senza risposte

ORISTANO. Far chiarezza sulle intenzioni del Comune nella gestione del porticciolo turistico di Torre Grande. È l’obiettivo della mozione urgente presentata dal capogruppo dei Riformatori sardi in...

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ORISTANO. Far chiarezza sulle intenzioni del Comune nella gestione del porticciolo turistico di Torre Grande. È l’obiettivo della mozione urgente presentata dal capogruppo dei Riformatori sardi in Consiglio comunale, Daniela Nurra. L’esponente della minoranza ha preso spunto da quanto riferito dai responsabili dell’associazione sportiva Il gabbiano, che, a partire dallo scorso dicembre, con diverse lettere, avevano chiesto un incontro al sindaco «per poter illustrare – afferma Daniela Nurra – alcuni aspetti relativi alla struttura portuale, alla viabilità e alle potenzialità del porto nautico e per sapere quali fossero gli intendimenti dell’amministrazione comunale verso la gestione della società Marine Oristanesi e per proporre la regata Ciutadela de Menorca, con un gemellaggio». L’esponente dell’opposizione sostiene come, a parte un iniziale incontro, avvenuto a gennaio, l’associazione sportiva non avrebbe più avuto contatti con l’amministrazione comunale, malgrado le problematiche sollevate fossero importanti, fra cui, si legge nella mozione «le effettive intenzioni del Comune circa alla partecipazione alla società, fortissime preoccupazioni per il degrado del porticciolo, l’ampliamento della struttura e il dragaggio, il piano regolatore portuale, i collegamenti viari con la borgata di Torre Grande e l’istituzione reale di rete portuale».

Tutte risposte che il sindaco potrebbe fornire al consiglio comunale, ovviamente se la mozione presentata dalla minoranza venisse accolta.

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