La Nuova Sardegna

Oristano

Lo show “energico” dei Motel Connection

Intervista con il leader del gruppo che il 9 agosto parteciperà al Live Art festival di Torregrande

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ORISTANO. In Sardegna ci sono già stati, l’ultima volta per il Vertical stage a Cagliari nel settembre del 2012, che ha fatto risuonare l’elettronica dai balconi. Ma dell’Isola i Motel Connection non ne hanno mai abbastanza e la prossima tappa di Torregrande il 9 agosto, inserita nel Live in Art festival, sarà per loro un evento speciale.

«Data numero 107 e conclusiva del tour per il nuovo album, Vivace, che dura da fine febbraio del 2013 — spiega PierFunk, all’anagrafe Pierpaolo Peretti Griva, bassista della band torinese e già nella formazione originaria dei Subsonica, fino al 1999 —. Oristano ci intriga e affascina, sarà una bella sorpresa. Sappiamo che ha una costa selvaggia e famosa per essere battuta dal maestrale, stiamo già programmando di fermarci dopo il concerto per qualche giorno in modo da dare un’occhiata».

Accanto a lui, la voce di Samuel Romano, frontman dei Subsonica, e i suoni del dj Pisti, all’anagrafe Francesco Pistoi. Il legame dei Motel Connection con la Sardegna esiste da tanti anni, grazie all’amicizia con tante band locali e primi tra tutte i cagliaritani Sikitikis, e sono ben 14 le primavere del gruppo. «Essere invitati a prendere parte a un progetto come quello organizzato da questi ragazzi a Torregrande, che mette in primo piano i concetti di autoproduzione e qualità, è per noi un onore — spiega ancora PierFunk —. Sono i baluardi in cui crediamo, nonché il motore del nostro genere musicale, l’elettronica, che ha bisogno di una ricerca continua, di prove e riprove, sperimentazioni che ci fanno crescere ed evolvere. La musica indipendente, poi, non scende a compromessi di alcun tipo, un vantaggio per la libertà di espressione».

Nell’Arena del mare il 9 agosto i Motel Connection porteranno uno show che loro stessi definiscono il più energico mai messo in piedi nelle loro performance. «Chiuderemo una stagione che per noi è andata ben al di là delle aspettative. Abbiamo iniziato i live prima dell’uscita del disco, quindi abbiamo avuto riscontri diretti dal pubblico, che ci ha ripagato con grandi presenze. Quello che vi portiamo è una partita che conosciamo bene e che ogni volta che giochiamo ci viene sempre meglio, dove si vede tantissimo il nostro processo di maturazione come band — conclude PierFunk —. E poi, suonare di fronte al mare per noi, che siamo dei montanari, aggiungerà una cornice fantastica e una concentrazione unica, sarà una bella esperienza e non vediamo l’ora».

Caterina Cossu

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