La Nuova Sardegna

Oristano

Treni con orari estivi, la rivolta dei pendolari

di Cirstina Diana

Marrubiu, proteste dei lavoratori che utilizzano il collegamento con Cagliari «Arriviamo in ritardo: qualcuno di noi rischia persino di perdere il posto»

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MARRUBIU. Nuovi orari, nuovi ostacoli per i lavoratori. Per i pendolari che viaggiano col treno gli inconvenienti non finiscono mai: dal 16 giugno dovrebbe entrare in vigore il nuovo orario, ma i cambiamenti sembrano non tenere affatto conto delle esigenze dei lavoratori che il treno lo prendono tutti i giorni. Antonio Murru lavora presso l’aeroporto di Decimomannu, e anche altri suoi 12 colleghi viaggiano in treno: «Il cambio che pare ci sarà nei prossimi giorni ci scombina completamente gli orari di lavoro, con quello che parte alle 5 da Oristano riusciamo ad entrare a lavoro alle 6,30, invece se verrà spostato alle 5,30, arriveremo a lavoro con almeno mezz’ora di ritardo, stesso discorso per il treno successivo – spiega il pendolare –. Si sta facendo una raccolta firme in treno perché davvero non è possibile, e poi a Trenitalia Cagliari neanche ci rispondono al telefono, comunque ci stiamo muovendo, qualcuno vorrebbe anche fare proteste più concrete a causa dell’esasperazione, ma abbiamo inviato una serie di mail in Regione e a Trenitalia nazionale».

Tutti sono pronti a soprassedere sui piccoli disservizi, ma ormai i disagi sono gravi: «Prendo il treno da Oristano alle 5,01 e arrivo alle 6 meno 10 a Villasor, dove lavoro in un bar, mettendolo alle 5,30 arriverei alle 6,30, a lavoro mi hanno detto di trovare modo di arrangiarmi, anche loro hanno famiglia non possono sostituirmi sempre, qui ci fanno rischiare il licenziamento – commenta Marianna Armas, – metteranno sembra un pullman da san Gavino alle 5 meno 10, quindi dovrei partire in macchina alle 4 da casa in modo da essere a San Gavino per tempo, ma non tutti hanno la macchina, e se ce l’ha a questo punto uno la prende direttamente per andare a Cagliari, ma il servizio c’è, perché non dobbiamo usufruirne?».

In tanti comunque hanno già dovuto mollare il treno a causa dei cambi d’orario: «Già col posticipo dalle 4,50 alle 5 molti a Samassi e a Serramanna non lo stanno più prendendo».

Ma gli scontenti appartengono a tutte le categorie: «L'ultimo treno da Cagliari per Oristano è anticipato alle 20.15, gli studenti quindi devono uscire dalle aule di lezione alle 7.40 al massimo pensando di arrivare da piazza d'Armi, o dalla cittadella di Monserrato sino in stazione – dice uno studente universitario –. Immaginiamo poi i ragazzi che vanno al mare in treno per recarsi al Poetto: per essere alla stazione alle 20.15 devono lasciare il mare alle 19 circa tra pullman e spostamenti a piedi».

Questi i punti più eclatanti, ma le lamentele riguardano tanti aspetti: «Molti dei collegamenti non partono o raggiungono Oristano, ma sono da e per San Gavino, questo crea ancora disagio a chi da Macomer, Abbasanta, insomma da nord rispetto Oristano vorrebbe raggiungere Cagliari – continua Murru –. Io poi ho chiesto al personale informazioni sul nuovo orario e mi hanno detto addirittura che è un orario definitivo e non solo estivo».

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