Anche la chiesa dell’Assunta è vittima dell’incuria
ORISTANO. Il tempo e l'incuria rischiano di dare il colpo di grazia all'intero complesso della chiesa di Santa Maria Assunta di Massama. Un grosso blocco di arenaria si è staccato dal campanile ed è...
ORISTANO. Il tempo e l'incuria rischiano di dare il colpo di grazia all'intero complesso della chiesa di Santa Maria Assunta di Massama. Un grosso blocco di arenaria si è staccato dal campanile ed è precipitato sul marciapiede sottostante. Un miracolo che in quel momento la piazza della chiesa parrocchiale fosse deserta. I vigili del fuoco del comando provinciale hanno messo in sicurezza il tratto del campanile interessato dal crollo ed hanno fatto transennare l'area interessata dal crollo.
L’allarme era stato dato dal parroco, don Salvatore Perra. Gli uomini del 115 sono saliti quasi in cima al campanile ed hanno eliminato una parte delle pietre di arenaria pericolanti. Dopo un'ora circa di lavoro i pompieri hanno fatto transennare una parte della piazzetta accanto all'ingresso principale della chiesa. Da dieci anni si parla del restauro della chiesa dell'Assunta, ma sino ad oggi sono rimaste solo le solite promesse.
«Purtroppo un altro pezzo del campanile è precipitato a causa della carenza di manutenzioni – ha spiegato il parroco don Salvatore –. I tecnici del Comune erano venuti due anni fa per un sopralluogo annunciando possibili interventi. Avrebbero dovuto presentare un progetto e richiedere il contributo alla Regione. Da quanto ho saputo non sarebbe mai stata presentata neppure la domanda. Purtroppo è a rischio non solo il campanile – ha osservato il sacerdote – ma anche la chiesa stessa che presenta lesioni gravi provocate dalla infiltrazioni e dall'umidità accumulata in anni di abbandono».
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta è una delle più belle dell'isola, realizzata in trachite rossa, con un portale ottocentesco, la fonte battesimale, marmi intarsiati e pannelli lignei dipinti.
Nello stesso complesso è presente anche l'oratorio delle Anime di epoca bizantina dell'VIII secolo. Anche questo monumento ha urgente necessità di una ristrutturazione.
Due settimane fa anche il campanile della chiesa di Sant'Antonio a Donigala era stato interessato da un crollo. (e.s.)
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