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Oristano

Chioschi, c’è la delibera Ma protestano gli esclusi

di Claudio Zoccheddu
Chioschi, c’è la delibera Ma protestano gli esclusi

A San Vero Milis il Comune ha approvato la disciplina per l’utilizzo del litorale Domani sit-in davanti alla Prefettura dei 5 chioschisti che si erano rivolti al Tar

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SAN VERO MILIS. Meglio tardi che mai. Anche se, la delibera che approva le direttive per la concessione temporanea del suolo pubblico nella marina sanverese è destinata a far discutere proprio per il ritardo con cui è stata adottata e anche per i contenuti compressi tra le righe firmate dal sindaco, Flavia Adelia Murru. Le polemiche, d’altra parte, non sono una novità e accompagnano quasi tutte la notizie che arrivano da una località che durante l’inverno ha cambiato faccia e dimensione, dimenticando in un colpo solo le comodità garantite da uno dei pochi lungomare attrezzati dell’intera provincia. L’idea di organizzazione turistica, però, non ha abbandonato i pensieri degli operatori commerciali che avevano presentato un ricorso al tribunale amministrativo della Sardegna. Un documento mirato proprio alla discussione sulla durata delle concessioni e al conseguente rinnovo che, secondo gli operatori, oltre che lecito sarebbe dovuto. Domani, quindi, i cinque chioschisti che erano usciti allo scoperto saranno davanti alla prefettura di Oristano armati di striscioni e cartelli per un sit-in che avrà lo scopo di riportare l’attenzione su quello che loro – e non solo – ritengono essere un diritto calpestato dall’amministrazione durante il più confuso inizio d’estate degli ultimi anni. Tuttavia, l’incertezza che si respira a ridosso del mare che bagna Capo Mannu e le sue spiagge potrebbe essere placata con la più classica della soluzioni tampone, questa volta individuata con un ritardo difficilmente giustificabile. La delibera che concede l’utilizzo del suolo pubblico è stata votata il 12 giugno dalla giunta municipale nonostante l’argomento sia staccato, e possa quindi procedere autonomamente, dalle questioni del Piano di utilizzo dei litorali (Pul) che ancora non è stato approvato dall’amministrazione “a seguito dei tempi necessari ai vari enti per l’espressione del parere definitivo”, come si legge tra le righe della delibera numero 45. I ritardi, dunque, non sono appuntabili alla complessa e controversa procedura di approvazione dello strumento urbanistico che disegnerà lo sviluppo futuro delle marine sanveresi.

A ogni modo, a Putzu Idu, Sa Mesa Longa e Mandriola saranno assegnate le aree pubbliche a chi verrà sorteggiato tra tutti gli operatori che presenteranno la domanda entro mezzogiorno del 26 giugno. L’estrazione è stata prevista alle nove del mattino del giorno dopo. Poi, con un ritardo di più di un mese, potrà partire la stagione turistica anche sulle spiagge, e nelle borgate, di San Vero Milis.

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