Tempo di austerità per la capitaneria
Motovedette in mare solo per emergenze e nei weekend. A tempo pieno da metà luglio a Ferragosto
ORISTANO. La crisi economica non fermerà le motovedette della capitaneria di porto. Le unità navali di stanza al porto industriale garantiranno anche in questa stagione le emergenze, la vigilanza e la prevenzione lungo i 206 chilometri delle coste oristanesi.
Una novità rispetto al 2013 sarà la presenza a bordo delle motovedette dei volontari dell'Ordine di Malta. Sono alcuni dei dettagli resi noti ieri mattina dal comandate del porto, Rodolfo Raiteri, nel corso della conferenza stampa per la presentazione della campagna “Mare sicuro 2014”. Saranno solo quattro le motovedette impegnate nel servizi di pattugliamento, la quinta imbarcazione è stata destinata in Sicilia per prendere parte all'operazione “Mare Nostrum”. Mare sicuro scatterà il 23 giugno per concludersi il 9 settembre.
Le motovedette della capitaneria, garantiranno le emergenze ed opereranno solo nel week end. Saranno invece disponibili 24 ore su 24 dal 15 luglio al 15 agosto, nel periodo di punta estivo. Nello stesso periodo opereranno a terra delle pattuglie che vigileranno nelle principali località balneari e forniranno informazioni utili ai bagnanti. Il numero di emergenza rimane il 1530, ma con una novità, la chiamata verrà trasferita in tempo reale alla capitaneria più vicina. «L'impegno che ci aspetta non è facile e dovrà fare i conti soprattutto con le scarse risorse disponibili – ha spiegato il comandante Rodolfo Raiteri – noi non lesineremo alcuno sforzo e faremo il possibile per garantire i controlli e il pattugliamento lungo le coste. Oltre a garantire le emergenze e l'assistenza ai diportisti effettueremo le consuete operazioni di polizia marittima. Ma vigileremo anche per garantire la regolarità e la vendita del prodotti del mare, con i controlli nel ristoranti, nelle rivendite e presso i grossisti. Non possiamo nascondere – ha osservato il capitano Raiteri - che diversi comuni costieri quest'anno non garantiranno i presidi nelle zone marine per difficoltà economiche. Anche se in ritardo aderiranno al piano i centri di Oristano, Cabras e Santa Giusta. Mancherà purtroppo Narbolia e altri comuni del nord nei quale si trovano le spiagge più pericolose dell'Oristanese. Ci affidiamo anche al buon senso dei bagnanti ai quali non faremo certo mancare il nostro apporto e le informazioni utili. Il nostro obiettivo primario rimane quello di salvaguardare la vita umana».
Ci sarà, infine, un cambio ai vertici della capitaneria. Il vice comandate Fernando Fanari andrà a Cagliari per dirigere il servizio operativo. Al suo posto è arrivato il tenente di vascello Giuseppe Siragusa.
Elia Sanna
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