Calcio giovanile, l’Unione sportiva si affilia alla Torres
GHILARZA. La Torres spalanca le porte alle giovani promesse del panorama calcistico locale, che dal vivaio del Ghilarza un giorno potrebbero spiccare il volo verso traguardi insperati. Ad aprire...
GHILARZA. La Torres spalanca le porte alle giovani promesse del panorama calcistico locale, che dal vivaio del Ghilarza un giorno potrebbero spiccare il volo verso traguardi insperati. Ad aprire nuovi orizzonti è l’intesa siglata tra l’Unione sportiva locale e la società turritana, che punta a creare un “osservatorio” del movimento sportivo del Centro Sardegna. Il progetto è stato presentato qualche giorno fa al Comunale Walter Frau dal presidente della Torres scuola calcio, Andrea Prato, dal massimo dirigente della società giallorossa, Salvatore Fadda, e da Ernesto Nani, l’allenatore che curerà le sette fucine di talenti messe in rete fra le province di Sassari e Oristano.
Per gli Esordienti, i Giovanissimi e gli Allievi che denotano classe e coltivano l’ambizione di arrivare al professionismo l’affiliazione del Ghilarza a una realtà blasonata, solida e dinamica potrebbe rappresentare un ottimo viatico per la Lega Pro. I giocatori dei reparti giovanili saranno seguiti dallo staff tecnico turritano, che in raccordo con i tecnici della società locale li allenerà e ne valuterà progressi e potenziale nel corso dei raduni organizzati tra Sassari e le sue succursali del calcio. I primi test sono stati fatti all’inizio della settimana al al Walter Frau. Alcuni elementi sono già finiti sotto la lente d’ingrandimento dei talent scout torresini che si riservano di vederli nuovamente in azione per fare le prime scelte importanti.
«Quello che manca ai calciatori sardi è la sfida, il confronto con atleti che giocano a livelli più alti» ha spiegato Andrea Prato, che a tre mesi dall’elezione ai vertici del settore giovanile rossoblù ha già chiaro l’obiettivo, quello cioè di «Costruire in tre anni l’ossatura del 30-40% della prima squadra» e magari di “esportare” talenti nella nazionale giovanile e nei club della serie A.
Un’operazione di marketing che ha suscitato entusiasmo in casa giallorossa, per la quale però lo sport, prima ancora che business, è portatore di valori. Uno di questi è la solidarietà, che ha ispirato l’amichevole che il Ghilarza e lo Sporting Solarussa hanno disputato una settimana fa, suggellando l’amicizia nata tra il Comune, le società sportive locali e quelle dei paesi alluvionati. (mac)
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