«Mi faccia annullare la multa»
Lettera al ministro per contestare le sanzioni nei parcheggi a pagamento
ORISTANO. «Signor ministro, dia disposizioni a prefetto e Comune affinchè mi rimborsino quella multa». È il senso della missiva che Domenico Simeone, dirigente scolastico in pensione, ha inviato al ministro delle Infrastruttura Maurizio Lupi per ottenere il rimborso della multa per un parcheggio scaduto. La vicenda è simile a tante altre oggetto di una controversia in atto da tempo e che riguarda la legittimità o meno di una contravvenzione quando si è in sosta nei parcheggi a pagamento.
«Avevo parcheggiato in una zona delimitata dalla strisce blu – riferisce il signor Simeone – pagando regolarmente e esponendo il contrassegno sul parabrezza. Purtroppo mi dovetti trattenere 40 minuti in più rispetto al tempo per il quale avevo pagato la sosta e quando ritornai al parcheggio, intenzionato anche a saldare il mio debito, trovai la contravvenzione che era già sul parabrezza».
L’automobilista presenta un ricorso in prefettura, ma la risposta è negativa: la multa va pagata. E lui paga. «Poi però vengo a conoscenza dai giornali che della interpretazione anche da parte del Governo nazionale, sulla legittimità o meno delle multe in caso di parcheggio a pagamento scaduto. Così mi sono rivolto di nuovo al prefetto e al sindaco. Mi hanno risposto solo i vigili urbani, ribadendo in sintesi che la multa era da pagare e che non è previsto al cun rimborso».
A questo punto il signor Simeone ha deciso di rivolgersi direttamente al ministro delle Infrastrutture per riavere indietro quei 73euro e 40 centesimi che, a suo parere non erano dovuti. «Non lo sostengo io, sia chiaro: è il Codice Stradale che parla chiaro: le contravvenzioni riguardano solo le zone dove la sosta totale o parziale non è consentita e non sulle aree di parcheggio a pagamento».
Insomma, una questione che spetterà al ministro chiarire. Quando e se avrà la cortesia di rispondere al quesito dell’automobilista oristanese. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google