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Oristano

Pretende tremila euro da una donna per toglierle il “malocchio”: denunciata

Pretende tremila euro da una donna per toglierle il “malocchio”: denunciata

Oristano, truffa ed estorsione le accuse della squadra mobile a una 24enne di origine serba che, raccolte informazioni sulla vittima, le aveva utilizzate per spaventarla

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ORISTANO. Ha preteso 300 euro in contanti e oro per levare il «malocchio» a una donna di San Nicolò d’Arcidano e altri tremila per un «sacrificio» da offrire alla Madonna necessario a liberare la vittima dalla «fattura» che presto le avrebbe portato un grave lutto.

Una nomade di origine serba, di 24 anni, incinta, è stata denunciata dalla Squadra mobile di Oristano con le accuse di truffa e tentata estorsione.

La giovane ai primi di giugno si era presentata a chiedere l’elemosina a casa di una donna di San Nicolò D’Arcidano, che inizialmente l’aveva respinta dicendole di non avere denaro.

Ma la ragazza non ha desistito ed, evidentemente ben informata sulla donna, ha iniziato a parlarle di alcune situazioni personali spiacevoli che la riguardavano, attribuendole al «malocchio» inflittole, a suo dire, da una persona vicina e invidiosa di lei.

La giovane nomade, che risiede nel campo di San Nicolo d’Arcidano, si è «offerta» di levare subito la fattura, per evitare che un grave lutto si abbattesse sulla donna, in cambio di un compenso di 300 euro. Il raggiro ha funzionato e la ragazza non solo ha intascato i soldi ma è riuscita a convincere la sua vittima a consegnarle anche l’oro che aveva in casa per un presunto rituale da compiere al cimitero la notte successiva.

Come d’accordo, la nomade si è ripresentata a casa della donna, ma non per verificare se il rituale avesse funzionato e, quindi, restituirle l’oro, ma per pretende altri tremila euro da offrire alla Madonna. A questo punto la vittima si è resa conto del tentativo di estorsione e si è rivolta alla polizia, dopo aver congedato la «fattucchiera» con il pretesto che si sarebbe procurata il denaro richiesto nel giro di qualche giorno.

Ieri la ragazza è caduta nella trappola concordata dalla donna con gli agenti della Squadra mobile, che si sono presentati all’appuntamento in cui la nomade ha rinnovato la richiesta di denaro. Nel campo di San Nicolo D’Arcidano i poliziotti hanno poi recuperato l’oro. Dato che è incinta, la ragazza non è stata arrestata, ma solo denunciata. La questura mette in guardia i cittadini, soprattutto gli anziani che vivono da soli, da questo genere di raggiri.

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