Seneghe, gita con brivido nel bosco
SENEGHE. Nonostante l'oscurità e l'ora tarda si sono inoltrati nel bosco di Seneghe per una escursione. Dopo aver raggiunto una zona impervia il Fiat Doblò sul quale viaggiava il gruppo, due donne e...
SENEGHE. Nonostante l'oscurità e l'ora tarda si sono inoltrati nel bosco di Seneghe per una escursione. Dopo aver raggiunto una zona impervia il Fiat Doblò sul quale viaggiava il gruppo, due donne e un uomo disabile tutti di Verona ma residenti a Milis, è finita su alcune rocce e si è incastrata. La donna alla guida è riuscita con difficoltà a dare l'allarme contattando il 113. Solo dopo 5 ore i soccorsi sono riusciti a raggiungere i dispersi che sono stati ritrovati provati ma in buone condizioni di salute. L'allarme è scattato domenica sera quando i tre turisti si sono trovati bloccati sul versante sud del monte di Seneghe. Una delle zone più impervie del Montiferru, frequentato da pastori e cacciatori. Come hanno raccontato gli stessi protagonisti della vicenda, quando è scesa l'oscurità hanno perso l'orientamento e seguendo una mulattiera hanno imboccato una strada senza uscita e il Doblò è rimasto incastrato tra due grosse rocce in mezzo ad una vegetazione. A quel punto la donna alla guida è uscita dal furgone ed ha individuato una zona dove funzionava il cellulare. La chiamata di soccorso è arrivata verso le 21 e 30 alla sala operativa della Questura. La chiamata è stata quindi girata ai carabinieri di Seneghe. I militari non hanno perso tempo e dopo aver contattato gli agenti della forestale, i vigili del fuoco ed i barracelli hanno avviato le ricerche sul Monte. I turisti sono stati ritrovati verso le 2 nella zona degli abbeveratoi. L'automezzo è stato recuperato e i tre turisti hanno fatto rientro a Milis.(e.s.)
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