Abbanoa, a Bosa quasi quattromila utenze
Il gestore unico ha inviato i documenti di pagamento, l’83 per cento sotto i 150 euro. Nuovi servizi
BOSA. Abbanoa Spa fornisce i dati delle recenti fatture emesse nella città del Temo, con possibilità di pagamento in ampie dilazioni, e annuncia nuovi servizi internet per gli utenti. È tempo di numeri e novità quindi per il gestore unico. Che nei giorni scorsi ha inviato 3917 bollette agli utenti che hanno un contatore in città. Fatture, rimarca Abbanoa, per l’83,3%, che si traduce in 3262 bollette, con importi inferiori ai centocinquanta euro. Mentre il 7,7% (303 fatture) si attestano tra 150 e 250 euro, il 3,2% (127 fatture) tra 250 e 400 euro, il 2,3% (90 fatture) tra 400 e 700 euro e lo 0,7% (29 fatture) tra 700 e 1000 euro. Con gli importi oltre i mille euro (di utenze domestiche, attività produttive o commerciali) che per Abbanoa sono “Del tutto marginali.”. L’utente, ricorda il gestore unico, può scegliere di pagare in un’unica soluzione l’importo stampato sul documento, oppure in più rate in base al periodo di consumo. Mentre per chi ha ricevuto conguagli pluriennali “Sono previste ampie dilazioni fino a dieci rate in 600 giorni (in pratica una ogni due mesi)”, una delle varie possibilità.
Attraverso i dati sulle utenze forniti da Abbanoa si può inoltre dare uno sguardo allo scenario sociale ed economico del borgo che si affaccia fra Temo e mare. Complessivamente infatti le utenze domestiche dei residenti censite dal gestore unico a Bosa sono 2425, il 61,9% del totale. Mentre quelle domestiche dei non residenti toccano quota 1087 (27,8%), e le non domestiche appena il 6,5% (256 in totale).
Per quanto riguarda invece le famiglie a basso reddito, le utenze definite “no tax,” sono 143 pari al 3,7% del totale. Mentre sono appena sei le utenze delle famiglie numerose (con più di cinque componenti) pari allo 0.2%. Tipologie, queste ultime, che godono di speciali tariffe agevolate, sottolinea Abbanoa. Dal sito www.abbanoa.it, utilizzando user e password forniti ad ogni utenza e indicati nella bolletta, i clienti possono inoltre accedere al servizio di “Fatture online.”
Cliccando sul link e inserendo quindi nome e password sarà possibile visualizzare e stampare la fattura in modalità elettronica Pdf. Come anche accedere alla propria posizione “Per recuperare eventuali fatture perdute, non recapitate o consegnate in ritardo”. Consentendo, questo l’obiettivo “Una significativa riduzione dei mancati pagamenti per reso postale e le conseguenti azioni di recupero del credito”.
Gli utenti inoltre, conclude Abbanoa, potranno utilizzare anche la domiciliazione bancaria nel pagamento delle fatture legate alla propria utenza.
Alessandro Farina
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