Ultimi giorni di vita per il mercato civico di via Mazzini
Imminenti i lavori per riammodernare la vecchia struttura Trasferimento temporaneo in via Costa per gli operatori
ORISTANO. Al mercato civico di via Mazzini le grandi manovre potrebbero cominciare a breve, con tutta probabilità tra questa fine mese e l’inizio di luglio. Per quella data è prevista infatti una serie di incontri fra operatori, amministratori comunali e progettisti per discutere tempi e modalità del rifacimento della struttura.
Per la ristrutturazione da anni ci sono i soldi del finanziamento e ora sembra che la strada imboccata sia quella giusta, dopo la falsa partenza di qualche tempo fa quando i lavori iniziarono dal parcheggio di via Mariano e vennero sospesi per problemi legati alla presenza di una falda acquifera che non era stata considerata, arrivando fino alla rescissione del contratto con l’azienda che avrebbe dovuto eseguirli.
Per chi lavora nel più grande dei mercati coperti della città si annunciano quindi scelte cruciali, legate ad esempio al trasloco dall’attuale sede.
Guido Sangaino, rappresentante degli operatori per la Confcommercio, invita alla cautela: «Per quel che sappiamo ancora non c’è un programma definitivo, nel senso che manca ancora il progetto esecutivo e solo quando sarà pronto potremo discutere sulla sostanza delle cose. Certo – aggiunge –, confidiamo che questa sia davvero la volta buona perché il mercato non può restare in queste condizioni».
Anche Checco Ledda, rappresentante degli operatori dell’ortofrutta, non nasconde la speranza che i prossimi incontri possano essere quelli decisivi. Dice: «Ovviamente dovremo fare di tutto per evitare di arrivare impreparati al momento dell’avvio delle opere e studiare nei dettagli aspetti non secondari, quali appunto il trasferimento, temporaneo, delle diverse attività di vendita». Ed aggiunge: «In ogni caso il nuovo mercato rappresenterà una svolta per nostro lavoro. Il progetto di massima prevede infatti la realizzazione di una struttura razionale con una serie di comfort, impossibili nell’attuale struttura».
Alle speranze si affiancano però le preoccupazioni di ciò che avverrà una volta avviate le opere. E riaffiora appunto la questione del trasloco. Fra le ipotesi più probabili, c’è quella di ospitare temporaneamente gli operatori di via Mazzini nel mercato comunale di via Costa.
Luca Figus, rappresentante dei macellai, fa notare: «L’ipotesi potrebbe non essere valida per tutti. Ad esempio, difficilmente tutti gli attuali trentacinque operatori di via Mazzini potranno trovar posto in via Costa. Inoltre – spiega – non è detto che tutti accettino di trasferirsi, anche se per un periodo di tempo comunque limitato, in un’altra zona della città. E non è certo un aspetto secondario».
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