La Nuova Sardegna

Oristano

Il vescovo con i poveri: «In loro il volto di Cristo»

Ignazio Sanna incontra 150 indigenti nel salone della Mutuo Soccorso: con loro festeggia l’ottavo anno di permanenza alla guida della diocesi

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ORISTANO. Ha festeggiato insieme a 150 indigenti del Capoluogo l'ottavo anniversario dell'Ordinazione episcopale con le parole di Papa Francesco: «Vedo il volto di Cristo nelle persone».

L'arcivescovo Ignazio Sanna si è così seduto a tavola accanto ai poveri della città per consumare il pasto preparato dai volontari della Caritas diocesana di Oristano.

«Un momento conviviale per vivere tutti insieme un momento di riflessione e condividere problemi, sofferenze ma anche speranze – ha detto l'Arcivescovo – ringraziando il Signore per aver ricevuto il dono della pienezza del sacerdozio».

Dal 2006 ad oggi sono passati ben otto lunghi anni ma per Ignazio Sanna siamo solo all'inizio di un percorso importante per la Diocesi Arborense. «L'aspetto che più mi gratifica è che per ogni anno di permanenza ad Oristano sono arrivati otto nuovi sacerdoti, un all'anno – ha osservato l'arcivescovo – numeri importanti vista la difficoltà delle vocazioni. Oggi ho voluto festeggiare con i poveri il mio compleanno, stare con loro, parlare dei loro problemi mi conforta in un momento di grande difficoltà nella quale vive anche la nostra comunità».

Queste difficoltà sono incontrate quotidianamente purtroppo anche la Caritas di Oristano a causa della scarsezza dei viveri e delle risorse. «Nel 2013 sono stati circa 800 gli indigenti che abbiamo assistito – ha ricordato la direttrice Giovanna Lai – ma abbiamo assistito complessivamente oltre 7 mila persone. Attualmente a causa delle difficoltà operiamo per soli due giorni alla settimana. Da quando è chiuso il Banco alimentare stiamo incontrando seri problemi nel assistere i bisognosi. Anche per questo voglio rivolgere un invito agli Oristanesi per aiutarci ad affrontare questo drammatico momento. Mai come in questo periodo sono così in costante aumento le famiglie povere».

Ieri nel salone della Mutuo Soccorso sono stati i tanti volontari della Caritas a preparare il pranzo che l'Arcivescovo ha voluto offrire ai bisognosi della città di Eleonora.

«Insieme ai 150 invitati c'erano anche i poveri che assistiamo quotidianamente nella mensa della carità – ha osservato suor Gabriella delle suore Giuseppine – ogni giorno prepariamo 45 pasti per gli indigenti della nostra mensa». Anche l'Arcivescovo ha voluto ringraziare gli Oristanesi per la loro bontà e sensibilità: «attraversiamo un momento di difficoltà con il Banco alimentare e dobbiamo fare uno sforzo maggiore per assistere i nostri poveri – ha ripreso Ignazio Sanna – di solito il ricco può dare il superfluo ma vedere di persona che è spesso il povero a dare un po di quello che ha per il bene comune è un vero segnale si speranza, proprio come ci ricorda Papa Francesco».

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