Riaperta la 131. Fronte del fuoco a Palmas Arborea. A Sant’Anna conta dei danni

Un Canadair e tre elicotteri sorvolano le aziende agricole numerose nella zona. L'incendio è partito da un palo-cabina dell'energia elettrica

MARRUBIU. Si contano i danni causati dall’incendio che stanotte ha aggredito la borgata di Sant’Anna ed è arrivato fino a Torregrande e resta ancora un fronte di fuoco fra Santa Giusta e Palmas Arborea.

Le fiamme che durante la notte hanno interessato la borgata di Sant’Anna minacciando le case coloniche, sono sotto controllo ed è iniziata l'opera di bonifica delle squadre a terra.

La statale 131 Carlo Felice che collega Cagliari con Sassari è ora regolarmente percorribile.

Permane, invece, sempre nell'oristanese, l’incendio fra Santa Giusta e Palmas Arborea dove nelle campagne vi sono varie aziende agricole. Sul luogo operano un Canadair e tre elicotteri.

Non sarebbe partito dalle mani di un incendiario il rogo che ha terrorizzato gli abitanti della frazione di Sant’Anna di Marrubiu, nell’Oristanese. L’incendio, che ha causato danni a diverse aziende e ucciso molti animali, sarebbe infatti partito da un cosiddetto “palo-cabina” dell’energia elettrica. Un guasto che ha provocato delle scintille e appiccato le fiamme che poi si sono propagate per diversi ettari.

Le famiglie sfollate, complessivamente un centinaio di persone, sono tornate tutte nelle loro abitazioni prima delle 9 dopo aver trascorso la notte nella palestra comunale di Marrubiu. Ma due aziende agrozootecniche sono state distrutte. Le fiamme, partite prima della mezzanotte da un focolaio in zona Is Bangius hanno raggiunto la borgata minacciando le case. A quel punto, mentre l'unità di emergenza coordinata dal sindaco del paese, Andrea Santucciu, provvedeva all'evacuazione delle famiglie in pericolo, è intervenuta a dare man forte a Vigili del fuoco, Forestale e Protezione Civile anche una task force di numerosi trattori con autobotte utilizzati nei campi e arrivati da Arborea. «Ci hanno salvato loro» ha raccontato questa mattina un giovane di Sant'Anna spiegando che sono stati proprio i cannoni d'acqua degli allevatori di Arborea a evitare che il fuoco raggiungesse la borgata.

Nel frattempo era scattata anche la chiusura al traffico della Statale 131, con le auto dirottate su percorsi alternativi. La normalità è tornata solo alle 7.30, mentre scattava però il blocco della circolazione ferroviaria per consentire ai tecnici delle Ferrovie di controllare l'agibilità della linea. Nella conta dei danni ci sono comunque due aziende distrutte. Una è la Sarda Perforazioni, operativa da qualche anno proprio vicino alla stazione ferroviaria dismessa di Sant'Anna. Il fuoco ha bruciato auto e macchinari e distrutto il prefabbricato che ospitava gli uffici e le attrezzature.

Per la famiglia del titolare sono state ore di paura: «Sono scappata con i miei tre figli sul cavalcavia senza poter far nulla per difendere la nostra azienda», ha raccontato la moglie del titolare davanti alle rovine di quella che era un'azienda florida che lavorava in tutta l'isola. A poche centinaia di metri il fuoco ha invece distrutto il fienile di una azienda zootecnica per un danno di almeno 20 mila euro oltre la struttura.

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