La Nuova Sardegna

Oristano

san vero milis

I giudici: «Chioschi, stop alla demolizione»

di Enrico Carta
I giudici: «Chioschi, stop alla demolizione»

SAN VERO MILIS. Il secondo round va ai cinque titolari dei chioschi della marina. Il Consiglio di Stato cambia rotta rispetto al Tar e accoglie la richiesta di sospensiva contro l’ordine di...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VERO MILIS. Il secondo round va ai cinque titolari dei chioschi della marina. Il Consiglio di Stato cambia rotta rispetto al Tar e accoglie la richiesta di sospensiva contro l’ordine di demolizione delle strutture emesso dall’amministrazione comunale. E così la battaglia ora torna al tribunale amministrativo regionale, dove si discuterà della questione nel merito. A tal proposito i giudici del Consiglio di Stato hanno anche chiesto al Tar che l’udienza in cui si affronteranno le questioni di diritto venga fissata a stretto giro di posta.

Insomma, è stato chiesto di agire in fretta e di arrivare ad una sentenza veloce. Sull’ordinanza con cui è stata accolta la sospensiva non c’era scritto molto di più. Veniva solo motivato il provvedimento facendo riferimento al danno economico che gli operatori, assistiti dagli avvocati Mauro Barberio e Stefano Porcu, subirebbero con la stagione ormai iniziata da diverse settimane. Sul piatto della bilancia i giudici avrebbero messo il danno economico a cui andrebbero incontro i commercianti e quello che subirebbe il Comune, assistito dagli avvocati Roberto Passino e Luca Casula, e hanno stabilito che è superiore quello dei primi. Per cui l’ordinanza di demolizione è momentaneamente sospesa e qui ci si infila in un labirinto dal quale sarà difficile uscire.

Oggi è infatti il giorno in cui entra in vigore il nuovo Piano per il litorale, che ovviamente non comprende la presenza dei cinque vecchi chioschi e nemmeno di tutti quelli che nel frattempo sono già stati smantellati. A questo punto bisogna capire come muoversi e come agire. Se i chioschi sono infatti incompatibili con il nuovo Pul, non potrebbero restare in piedi e tanto meno funzionare e aprire al pubblico. D’altro canto c’è il pronunciamento del Consiglio di Stato che dice che la demolizione va sospesa in attesa del giudizio di merito.

Siccome non si può tirare una moneta per capire come agire sin da oggi, la questione andrà studiata in maniera molto approfondita in tutti i suoi aspetti legali. Quindi? La domanda per ora è destinata a rimanere senza una risposta, ma il semaforo verde per le discussioni mai sopite sul lungomare sanverese resterà tale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative