Povertà estreme, i lavoratori ritornano al proprio posto
ORISTANO. Una parte dei disoccupati, impegnati in lavori socialmente utili, nell'ambito del piano delle estreme povertà, è rientrata al lavoro, gli altri lo faranno nelle prossime ore. Lo ha...
ORISTANO. Una parte dei disoccupati, impegnati in lavori socialmente utili, nell'ambito del piano delle estreme povertà, è rientrata al lavoro, gli altri lo faranno nelle prossime ore. Lo ha annunciato il sindaco Guido Tendas, confermando che lo stop agli operai era arrivato soprattutto per motivi di carattere organizzativo. Si placa, almeno per ora, la polemica che aveva visto ancora una volta protagonisti una parte degli 80 disoccupati utilizzati dal Comune con i fondi del bando delle estreme povertà. Un furto avvenuto all'interno di un ufficio comunale, che aveva coinvolto uno dei disoccupati, aveva fatto scattare lo stop.
A questo problema si erano, inoltre, aggiunti dei problemi organizzativi legati all'utilizzo degli stessi disoccupati che lavorano attualmente per conto dell'ufficio Ambiente del Comune. In particolare gli operai destinati ai lavori di manutenzione a Torrerande erano sprovvisti di un automezzo per il loro trasporto. Da ieri dovrebbero avere a disposizione un pulmino. (e. s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google