Il cancello sul molo che a tanti non piace
BOSA. Spunta un cancello dal molo. La struttura in materiale metallico è stata posizionata nelle scorse ore all’ingresso dell’area di attracco, a ridosso dell’isola Rossa, dai concessionari dello...
BOSA. Spunta un cancello dal molo. La struttura in materiale metallico è stata posizionata nelle scorse ore all’ingresso dell’area di attracco, a ridosso dell’isola Rossa, dai concessionari dello scalo marittimo. La soluzione, adottata per avere maggiori sicurezza e controllo, è stata regolarmente autorizzata dagli enti competenti sul demanio marittimo, spiegano dalla Guardia Costiera.
Il nuovo cancello alimenta però reazioni e il conseguente dibattito nella cittadina turistica, meta un tempo di pescatori e trampolino per tuffi, prima che un cartello della Guardia Costiera specificasse i relativi divieti in area portuale, come di passeggiate fronte mare, magari per ammirare le barche ormeggiate, l’accesso al molo dell’isola Rossa è ora precluso da una cancellata. Soluzione che non è passata evidentemente inosservata. «Non si può già accedere al muraglione e all’isola Rossa a causa problemi di pubblica incolumità secondo le ordinanze della Guardia Costiera. Mi chiedo se sia possibile togliere anche la possibilità di passeggiare sul molo, come abbiamo sempre fatto?», domanda infatti un cittadino, piuttosto contrariato dopo essersi trovato davanti il nuovo sbarramento.
Dall’Ufficio circondariale marittimo spiegano che la posa del cancello è stata realizzata dai concessionari «Al fine di fare fronte alle esigenze collegate al suo utilizzo» e le motivazioni sono legate alla sicurezza e alla garanzia di un maggiore controllo. Il progetto, presentato nella primavera 2011 dalla Nautica Pirisi e dal Circolo Velico Bosa, è stato valutato dagli organi preposti, tra cui il servizio demanio della Regione, l’agenzia del Demanio e quella delle Dogane. Enti, si apprende, che hanno accordato i nullaosta necessari all’autorizzazione, rilasciata ad agosto sempre del 2011. Il cancello è stato posizionato solo nel 2014 «A causa di ritardi prettamente tecnici e legati alla posa in opera».
Insomma dal punto di vista della forma tutto è in ordine. Ma sulla soluzione già si levano le prime voci di una possibile battaglia.
Alessandro Farina
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