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Oristano

La sfida della viabilità a Torregrande con i bus senza pilota

La sfida della viabilità a Torregrande con i bus senza pilota

Parte il progetto City Mobil 2 con i mezzi automatizzati Nel lungomare la prima sperimentazione in Europa

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ORISTANO. Torregrande si catapulta nel futuro. L’inaugurazione è fissata per oggi e la settimana prossima ci sarà l’avvio della sperimentazione del servizio di trasporto pubblico automatizzato senza conducente. Per Oristano e la sua borgata marina è arrivato il momento dell’avvio, in anteprima europea, del progetto City Mobil 2 che sarà sperimentato sino al 30 agosto. È la prima volta in Europa che si ospita un sistema di trasporto stradale automatizzato e il commento del sindaco Guido Tendas e dell’assessore ai Trasporti, Filippo Uras, è più che positivo: «Per questo esecutivo fortemente impegnato sulla mobilità lenta, sul trasporto pubblico e sullo sviluppo sostenibile, è un momento importante. Giunge allo scadere dei primi due anni di amministrazione in coincidenza con altre importanti iniziative come quella del master plan ciclo-pedonale dell’Area vasta. Siamo i primi in Europa a sperimentare questo sistema innovativo e questo ci rende orgogliosi».

Il progetto dimostrativo oristanese è parte del CityMobil2, co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del settimo programma quadro per la ricerca e l’innovazione è coordinato dal Centro Trasporti e logistica dell’Università La Sapienza di Roma. I partner sono il Comune, che si occupa delle infrastrutture, l’Arst che si occupa dell’esercizio, la società di consulenza MLab che si occupa della progettazione e del coordinamento locale e la società francese Robosoft che ha realizzato i veicoli.

Due di questi, di dodici posti ciascuno e completamente automatici, saranno in servizio sul lungomare di Torregrande condividendo la via con pedoni e ciclisti. Chiunque potrà usarli gratuitamente in qualità di sperimentatore, prendendo così parte al più grande progetto sperimentale europeo e mondiale sulla mobilità innovativa. Per diventare sperimentatori, basterà registrarsi e al termine della prova compilare un questionario di valutazione. Chi vorrà salire a bordo dei minibus dovrà compilare un modulo che potrà reperire tramite l’ufficio della Pro Loco in piazza della Torre dove riceverà la tessera per il trasporto.

Il principale obiettivo del progetto è verificare le prestazioni tecniche di questi sistemi di trasporto automatici senza guidatore in un ambiente reale. Altrettanto importante è verificare l’impatto sull’ambiente e l’apprezzamento da parte dei passeggeri.

Il percorso sul lungomare sarà lungo circa un chilometro e mezzo e comprende sette fermate. La velocità massima sarà di quindici chilometri orari per rispettare il carattere pedonale della strada e migliorare la sicurezza. Il percorso sarà coperto in circa 10 minuti, con due veicoli che viaggeranno in direzioni opposte e si incroceranno in piazza della Torre. Dopo Oristano i veicoli saranno a Léon in Spagna, quindi da ottobre saranno a La Rochelle in Francia dove il sistema opererà per 6 mesi. In contemporanea, un altro sistema sarà a Losanna in Svizzera. I due sistemi convergeranno quindi a Milano per l’Expo 2015, dove saranno il principale mezzo di accesso alla fiera per i tecnici e gli espositori.

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