La Nuova Sardegna

Oristano

comune

Approvato il regolamento Iuc

Seduta fiume del Consiglio conclusa alle 4.30 del mattino

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ORISTANO. Con 13 voti a favore e 7 contrari il consiglio comunale ha approvato il regolamento per l'applicazione dell'Imposta unica comunale. Il voto è arrivato al termine di una seduta fiume che si è protratta sino alle 4,30 del mattino. Prima della votazione conclusiva il Consiglio ha approvato due emendamenti presentati da Tonino Falconi sulle agevolazioni e della minoranza sulla disciplina delle abitazioni principali.

Il testo del regolamento è stato presentato dall'assessore al Bilancio e tributi Giuseppina Uda che ha ricordato che la Iuc, imposta unica comunale, nata con la legge di stabilità 2012, comprende l'Imu (per la parte patrimoniale), la Tasi e la Tari (per la componente dei servizi).

Per la parte dell'Imu il regolamento definisce l'abitazione principale e le sue pertinenze, le agevolazioni, ad esempio per quelle concesse con contratto di locazione a canone concordato, le tipologie di fabbricati inagibile o inabitabile per i quali è prevista la riduzione dell'aliquota al 50 per cento. Le scadenze Imu, stabilite dalla legge, prevedono l'acconto entro il 16 giugno ed è pari al 50 per cento, mentre il saldo si deve pagare entro il 16 dicembre.

Per la Tasi (tassa sui servizi indivisibili) il presupposto è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, compresa l'abitazione principale e le aree edificabili, ma si applica sui servizi. È dovuta da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari. Nel caso in cui l'unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, l'occupante versa la Tasi nella misura del 30 per cento e il proprietario o il titolare del diritto reale nella misura del 70. Il regolamento stabilisce le detrazioni. Il versamento della Tasi avviene in due rate: entro il 16 giugno (16 ottobre quest'anno) ed entro il 16 dicembre.

La Tari è la tassa sui rifiuti. Il regolamento definisce le tipologie degli immobili differenziando, stabilendo specifiche agevolazioni, le superfici a seconda dell'immobile e delle categorie. Il testo fissa anche altre agevolazioni stabilendo la superficie imponibile, fissando il concetto del numero di occupanti con un calcolo per gli studenti o comunque per le persone che non occupano l'immobile per motivi di lavoro e di studio per almeno 120 giorni l'anno. Previste diverse ipotesi di riduzione.

Le agevolazioni sociali sono confermate con riduzioni del 15 per cento per redditi fino a 9mila euro con tre componenti e del 30 con almeno 4 componenti sempre con 9mila euro. Le scadenze sono il 16 luglio, il 16 settembre, 16 novembre e 16 gennaio. Per quest'anno la scadenza del 16 Luglio è prorogata al 16 settembre.

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