«Puliamo la città» i giovani cancellano le scritte fuorilegge
Al campo Tharros all’opera i ragazzi dello spazio urbano L’ingresso in via Pira abbellito con nuovi e indelebili graffiti
ORISTANO. I vandali hanno sfregiato gran parte della città e la meglio gioventù risponde. Ma non impugnando lo spray a caso. La miglior arma è l’educazione e il senso civico. Dunque, i ragazzi che vogliono tirare fuori il meglio dalla loro città rispondono con un progetto. Che passi prima una mano di sapone, per rimettere le cose a posto. E poi ci metta il colore e la creatività, ragionata e studiata, in un progetto artistico che dia libero sfogo alla fantasia e possa trasmettere un messaggio, solo così chiaro e utile. La lotta allo scarabocchio torna per una seconda puntata e stavolta è il campo Tharros a trarne vantaggio. Il primo step è stato già affrontato lunedì scorso e ora altri due pomeriggi di lavoro attendono i ragazzi dello Spazio giovani di Sa Rodia. Una decina i partecipanti alla seconda fase del progetto di riqualificazione urbana denominato ‘’I Giovani per Oristano’’, promossa appunto dal centro. L’iniziativa ha in generale lo scopo riqualificare gli spazi urbani che attualmente si trovano in uno stato di criticità. L’aspetto più interessante però è quello educativo, ovvero il nobile proposito di incentivare la libera espressione artistica giovanile, dando la possibilità quindi ai ragazzi di abbellire li spazi prima ripuliti con un progetto artistico di loro ideazione e realizzazione. Dopo il buon esito della precedente fase nei locali affidati dal Comune all’UniTre, al Foro Boario, torna in azione un gruppo rappresentativo del totale degli utenti, che imbracceranno prima gli spazzoloni e poi i pennelli per rimettere a nuovo l’ingresso degli spazi sportivi del campo Tharros, il lato angolo via Michele Pira, che è sede di società sportive come la Folgore, dove si pratica la boxe, e i pallavolisti dell’Ariete. A loro saranno dedicati i temi dei murales che i legalissimi writer animati dal senso civico realizzeranno successivamente alla rimozione delle scritte fatte con spray e pennarelli indelebili dai vandali. Le operazioni saranno coordinate dal personale del centro, che è diretto da Antonio Ricciu. Come recitano peraltro le linee guida riportate nel piano di coordinamento del Centro, l’iniziativa ha il fine di sensibilizzare i giovani affrontando il tema della legalità e incentivando la diffusione di buone pratiche sul rispetto degli spazi pubblici e il decoro urbano. Si tratta, inoltre, di un’occasione unica per diffondere e condividere con il resto della comunità i contenuti e i messaggi positivi anche all’esterno del Centro Giovani. L’intervento dei writers, infine, rappresenta un’ottima opportunità per incentivare la libera l’espressione artistica giovanile, che sarà messa a disposizione per abbellire un angolo della città. I giovani, così, hanno l’opportunità di sviluppare un naturale senso di appartenenza alla comunità.
Caterina Cossu
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