Albo delle Onlus nel segno delle regole e della trasparenza
Incontro fra i tanti componenti delle associazioni cittadine Entro un anno il registro comunale del terzo settore
ORISTANO. Lo chiamano “terzo settore” ma in realtà è diventato il primo, nel senso che ormai la società non può più fare senza le associazioni del volontariato, sia che operino nei settori della cultura e dello spettacolo, che della sanità, passando per l’ambiente e la protezione civile e il sociale. Anche per questo il Comune, attraverso le due Commissioni consiliari, alla Cultura e ai Servizi sociali, propone l’istituzione di un albo comunale che raccolga le Onlus che operano nel territorio. Un registro che oltre a recepire la normativa regionale sul volontariato, permetterà alle associazioni di poter accedere anche ai benefici di legge, come ad esempio, la possibilità di ottenere importanti sgravi fiscali, sull’Imu e Tasi per le proprie sedi. Proposta illustrata giovedì pomeriggio nel corso di una affollata assemblea nell’aula consiliare. Oltre ai rappresentanti delle due Commissioni (i presidenti Giampaolo Lilliu e Mariangela Massenti e i consiglieri Massimiliano Sanna, Stefano Mureddu e Donatella Arzedi) e l’assessore ai Servizi sociali, Maria Obiunu, un pubblico folto, in rappresentanza di tantissime associazioni cittadine, ha partecipato all’incontro che è servito ad avviare il lungo iter (ci vorrà almeno un anno, secondo le previsioni degli amministratori locali) verso l’istituzione dell’Albo comunale. L’intento è quello di dare forza ad una realtà fondamentale, assegnando regole certe per tutti, ma anche trasparenza e reciproca responsabilità. Regole uguali e trasparenza che poi sono state anche le richieste partite dallo stesso volontariato. Fra i problemi evidenziati, le difficoltà incontrate da un notevole numero di associazioni all’iscrizione all’Albo regionale delle Onlus. A questo proposito il Comune ha assicurato assistenza nel percorso di iscrizione. «Le associazioni potranno rivolgersi alle strutture comunali: alle Commissioni, agli assessori ma anche ai settori di competenza amministrativa » ha spiegato il presidente della Commissione ai Servizi sociali, Giampaolo Lilliu. Nel corso dell’incontro è emerso come il Comune abbia necessità di un maggior raccordo con il mondo del volontariato al quale sempre più spesso si fa ricorso per tantissimi motivi, dall’allestimento di iniziative culturali all’assistenza alle persone.
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