La Nuova Sardegna

Oristano

I ladri al Centro Cash, ma la cassa è quasi vuota

di Elia Sanna
I ladri al Centro Cash, ma la cassa è quasi vuota

Tute bianche, mascherina e guanti: blitz notturno nell’ingrosso degli Ibba I guadagni della giornata erano però quasi per intero già nelle casse continue

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ORISTANO. Hanno tentato il colpo grosso, ma si sono dovuti accontentare di alcune migliaia di euro i malviventi che due notti fa hanno preso di mira il Centro Cash dei fratelli Ibba nella zona industriale. A mettere a segno il colpo sarebbe stata una coppia di professionisti. Conoscevano bene il centro commerciale all’ingrosso, il sistema d’allarme e il posizionamento delle telecamere. Lo si è capito dal modo in cui hanno agito.

Per prima cosa i ladri, per evitare di essere riconosciuti indossavano delle tute bianche, come quelle che usano i disinfestatori, con delle mascherine. Ovviamente hanno atteso il buio per far scattare il blitz, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì nel complesso di via Parigi gestito dai fratelli Ibba, i più noti commercianti del capoluogo.

Com’è stato accertato dagli agenti della Questura i malviventi, almeno due come risulta dalle immagini del circuito di videosorveglianza, sono entrati nei locali dopo aver forzato una delle porte posteriori. Hanno isolato il sistema d’allarme e dopo aver individuato le telecamere le hanno girate per evitare di essere inquadrati. Non avevano alcuna intenzione di far vedere le loro sembianze, ma alcune telecamere non individuate hanno registrato delle immagini che ora sono nelle mani degli investigatori. I malviventi si sono quindi diretti nei locali utilizzati dagli impiegati e dove si trovano le casse. Speravano di trovare l’incasso della giornata, invece si sono dovuti accontentare del fondo cassa, circa tremila euro.

Il resto del denaro era stato già depositato nelle casse continue, operazione che viene fatta regolarmente ogni sera.Una precauzione che il responsabile delle casse effettua ogni giorno, dopo un furto avvenuto lo scorso anno. Allora, oltre al denaro, i ladri avevano portato via anche merce per diverse decine di migliaia di euro. La notte scorsa si sono invece accontentati degli spiccioli, a conferma che si è trattato probabilmente di una diversa banda, ma di professionisti, forse non locali.

Nonostante le precauzioni però l’allarme è scattato ugualmente, anche se in ritardo, tanto da attirare l'attenzione della vigilanza. Al suo arrivo però i ladri erano già andati via con il bottino. La mattina successiva gli inquirenti hanno cercato tracce con mezzi scientifici. Oltre alle immagini che hanno immortalato i ladri, però non ci sarebbe molto altro. Le tute bianche, le mascherine e il fatto che indossassero anche dei guanti rende più difficile risalire all’identità dei ladri.

L’estate, come dimostrano i colpi messi a segno nelle ultime settimane, rimane pur sempre il periodo preferito dai malviventi: le città sono semi deserte ed è più facile mettere a segno dei furti precedentemente studiati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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