La Nuova Sardegna

Oristano

CONSIGLIO COMUNALE

Sì alle aliquote Tari, Imu, Tasi Approvazione a maggioranza

di Michela Cuccu
Sì alle aliquote Tari, Imu, Tasi Approvazione a maggioranza

ORISTANO. Il Consiglio comunale ha approvato le nuove aliquote di Tari, Imu e Tasi. E successo alle due del mattino di ieri, dopo una seduta fiume, caratterizzata da interventi e contestazioni,...

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ORISTANO. Il Consiglio comunale ha approvato le nuove aliquote di Tari, Imu e Tasi. E successo alle due del mattino di ieri, dopo una seduta fiume, caratterizzata da interventi e contestazioni, soprattutto da parte dell’opposizione che, come era previsto, compatta, ha votato contro. Così, uno dei provvedimenti finanziari probabilmente più sofferti – la Giunta non ha mai negato come il nuovo sistema di imposte che comprende il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, i cosiddetti “servizi indivisibil” che tradotto dal burocratese vuol dire che ogni citadino dovrà pagare per il verde pubblico, l’illuminazione e la manutenzione delle strade, oltre la tassa sugli immobili decisa dal Governo nazionale comporterà un aggravio per i cittadini – è passato con i soli voti della maggioranza.

Era successo anche dieci giorni fa in occasione dell’approvazione del regolamento sulla Iuc, la nuova imposta unica comunale. Anche in quell’occasione, i voti favorevoli erano arrivati solo dalla maggioranza. Anche questa volta, la minoranza, ha tentato in diversi modi la modifica della delibera, sia attraverso la presentazione di diversi emendamenti, tutti bocciati in aula, sia sollecitando, con una richiesta ufficiale presentata nella penultima seduta del Consiglio, di una assemblea pubblica per chiarire ai cittadini cosa comporteranno per le loro tasche le nuove imposte. Tutto questo malgrado la Giunta, attraverso l’assessore al Bilancio, Giuseppina Uda, abbia in più occasioni ribadito come l’esecutivo abbia fatto il possibile per alleviare l’aggravio sui cittadini, ad esempio, per quel che riguarda la tassa sui rifiuti, con riduzioni del 30 per cento nel caso di cittadini meno abbienti e ultra sessantacinquenni o disabili.

Fra gli argomenti maggiormente contestati, la Tasi, che l’opposizione chiedeva di azzerare o almeno di ridurre del 30 per cento nelle frazioni, dove, come avevano spiegato i presentatori dell’emendamento, la minor disponibilità di servizi, come l’asfalto non presente su tutte le strade e l’illuminazione pubblica non completa, andava compensato con un minor carico di imposte per i cittadini.

Il vero test però è rimandato a settembre e ottobre, mesi nei quali è prevista la scadenza dei pagamenti di Tasi e Tari. Solo allora si conoscerà effettivamente quale impatto avrà per gli Oristanesi il nuovo sistema di imposte comunali. E c’è già chi prevede aumenti anche di alcune centinaia di euro a famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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