Un milione per la nuova condotta
Venerdì verrà presentato il progetto che eviterà il ripetersi di disagi
SEDILO. Il primo agosto sarà presentata a Sedilo la proposta progettuale sulla realizzazione di una nuova condotta comunicante con il deposito di Bau Pirastu, un intervento che metterebbe fine ai problemi congeniti della vetusta opera idraulica che a giugno lasciò il paese a secco per cinque giorni. All’incontro, previsto alle nei locali di Sa prima ighina, parteciperanno il nuovo amministratore di Abbanoa Alessandro Ramazzotti e il direttore generale Sandro Murtas. In quell’occasione sarà ribadita la richiesta d’investire al più presto un milione di euro nel progetto di riqualificazione della rete di adduzione principale. Proposta che nei giorni scorsi i sindaci di Sedilo, Borore, Noragugume, Dualchi e Birori hanno caldeggiato in una lettera inviata al commissario dell’Autorità d’ambito Sandro Bianchi e all’assessore regionale ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda. «L’Autorità d’ambito sembra ben disposta nei nostri confronti» ha detto Umberto Cocco riferendo la decisione di Abbanoa di considerare le condizioni dell’infrastruttura “da codice rosso”. Intanto giovedì è stato illustrato l’accordo raggiunto nel mese di giugno dalla società idrica e da Federconsumatori sulla rateizzazione delle bollette e sulla prescrizione dei pagamenti dei primi anni per gli utenti che hanno optato per la conciliazione. La dilazione va da un minimo di dodici mesi per i redditi Isee più alti (30.000 euro) a un massimo di cinque anni per quelli più modesti, non superiori ai 5000 euro. (mac)
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