Due giovani rom arrestati dopo il furto in un’abitazione
CABRAS. Erano riusciti a riempirsi d'oro le tasche quando sono stati sorpresi dal proprietario che si trovava a casa. L'uomo ha bloccato i ladruncoli, due nomadi, una ragazza ed un ragazzo ed ha...
CABRAS. Erano riusciti a riempirsi d'oro le tasche quando sono stati sorpresi dal proprietario che si trovava a casa. L'uomo ha bloccato i ladruncoli, due nomadi, una ragazza ed un ragazzo ed ha chiesto l'intervento della polizia. I ladri sono stati arrestati con le accuse di furto e di rapina, perché durante il tentativo di fuga hanno spintonato il padrone di casa. Il movimentato episodio è accaduto nella notte tra sabato e domenica, in una abitazione di via Kolbe, nella periferia di Cabras. Come è stato accertato dagli agenti della squadra volanti i due giovani verso le 23.30 si sono introdotti nella abitazione dopo aver scavalcato una finestra, senza accorgersi della presenza dei proprietari. Sono entrati nella camera da letto ed in pochi minuti hanno svuotato un cassetto del comò dove si trovavano gli oggetti d'oro. Hanno infilato il bottino in tasca ripercorrendo la stessa strada dell'andata. Durante la fuga devono però aver commesso qualche errore perché il proprietario di casa li ha colti sul fatto e bloccati, nonostante un banale tentativo di fuga. Il ragazzo ha, infatti, spintonato l'uomo ma senza riuscirci. Quindi ha chiesto l'intervento della polizia, già presente nel centro lagunare per un servizio di prevenzione. Gli agenti della squadra volanti sono arrivati in via Kolbe ed hanno fermato i due ladri. Nelle tasche avevano ancora il bottino: una decina di oggetti preziosi tutti in oro, per un valore di diverse migliaia di euro. La polizia ha così individuato i responsabili del furto: lei 20 anni, lui 24, entrambi residenti nel campo nomadi di Arcidano. Hanno trascorso il resto della notte in Questura per gli accertamenti del caso. A termine dei quali sono stati denunciati con le accuse di furto e rapina impropria. Il magistrato di turno li ha mandati agli arresti domiciliari ed i due fermati hanno potuto fare rientro ad Arcidano. Ma gli agenti della squadra mobile, coordinati dal dirigente Pino Scrivo, avevano già provveduto a raggiungere il campo nomadi per una perquisizione proprio nelle abitazioni dei due giovani. Nel corso dei controlli gli agenti hanno recuperato e sequestrato altri oggetti d'oro, il probabile bottino di altri furti messi a segno di recente sia ad Oristano che nell'hinterland. I preziosi sono ora a disposizione dei proprietari in Questura. Solo tre giorni fa la polizia aveva recuperato, attraverso un compro oro 46 oggetti preziosi, rubati nel corso di alcuni furti proprio nel capoluogo. Il vice questore Giuseppe Eufemia ha rivolto un nuovo invito ai cittadini affinché vengano prese delle opportune precauzioni prima di partire per le vacanze.
Elia Sanna
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