De Seneen risponde ai lavoratori delle controllate
ORISTANO. Il presidente della Provincia Massimiliano de Seneen risponde con un’analisi dettagliata della situazione ai lavoratori delle controllate, che, di fronte all’incertezza sulla loro...
ORISTANO. Il presidente della Provincia Massimiliano de Seneen risponde con un’analisi dettagliata della situazione ai lavoratori delle controllate, che, di fronte all’incertezza sulla loro collocazione futura, avevano chiesto alla Provincia lo stesso impegno profuso per i dipendenti della Spo.
Una settimana fa, durante la manifestazione dei lavoratori della Spo, De Seneen aveva detto: «Non voglio e non intendo parlare di licenziamenti, ma insieme trovare soluzioni adeguate e idonee che consentano di andare avanti».
Sul contenuto del manifesto dei lavoratori che a suo tempo avevano avuto esperienze nelle società partecipate della Provincia, il presidente De Seneen osserva che in quella fase è stato possibile creare aspettative di lavoro, anche a medio termine, e ricorda che all’atto del suo insediamento, giugno 2010, ha trovato l’Ente che usciva da un quinquennio caratterizzato da rilevanti disponibilità finanziarie che avevano consentito l'ingresso di operatori nei diversi servizi.
Condizioni di gran lunga peggiorate, con il Patto di stabilità limitato dal mancato trasferimento delle risorse da parte dello Stato, i ritardi e l’incertezza di quelle regionali.
In modo dettagliato: per la Sea non sono possibili assunzioni, ma il servizio di verifica delle centrali termiche proseguirà affidato a professionisti che emettono parcella e fattura. Per la Sogeaor, società di gestione dell’aeroporto, Provincia e il comune di Oristano si apprestano a cedere il pacchetto di maggioranza delle azioni annotando che per detenerle, la Provincia, ha profuso un rilevante impegno finanziario che ha consentito di onorare il concordato con i creditori, dipendenti compresi. La Sil: con i dipendenti in forza la Società deve verificare le possibilità per restare sul mercato della promozione economica. Disinfestatori: ne sono stati stabilizzati venti e come per altri settori non è possibile procedere ad ulteriori assunzioni se non legate a progetti europei. Portierato e pulizie: si tratta di servizi in appalto, che prevedono comunque una scadenza contrattuale. Hanno subito una contrazione per la chiusura di sedi periferiche e le diminuite risorse finanziarie.
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