Ghilarza festeggia l’ Eccellenza sotto la guida di Cuccu
GHILARZA. Il riassetto della lega Pro ha aperto le porte del campionato Nazionale dilettanti all’Arzachena e di conseguenza, determinato anche il ripescaggio del Ghilarza in Eccellenza Regionale. La...
GHILARZA. Il riassetto della lega Pro ha aperto le porte del campionato Nazionale dilettanti all’Arzachena e di conseguenza, determinato anche il ripescaggio del Ghilarza in Eccellenza Regionale. La società del presidente Tore Fadda, con Nino Cuccu in panchina, nello scorso campionato di promozione si era aggiudicato il diritto a disputare i play-off per il passaggio in eccellenza. Il ripescaggio quindi premia l’ottimo lavoro svolto dalla società e dal bravo tecnico oristanese. Non è un caso, infatti, che il presidente del sodalizio del Guilcier subito dopo aver appreso della conferma ufficiale pervenuta ieri attraverso un comunicato della Figc, abbia sottolineato i meriti di Cuccu. «Ci tengo molto - ha dichiarato Fadda – a dire un grazie di cuore al mister Nino Cuccu per quanto ha dato a questa società, e, insieme a lui, ai giocatori per quello che hanno fatto nello scorso campionato». Sarà il Ghilarza, quindi, a rappresentare il calcio oristanese nel massimo campionato regionale. Nino Cuccu era arrivato alla guida della squadra nel novembre 2012, alla decima giornata, con la squadra ultima in classifica con 4 punti soltanto e con l’obiettivo dichiarato di tentare una salvezza che a tutti sembrava impossibile. Invece l’operazione, non certo la prima per Cuccu, è perfettamente riuscita e alla fine, con un ruolino di marcia da squadra di vertice l’obiettivo è stato centrato senza neppure passare dai play-out. Il resto è storia recente: un campionato da incorniciare, con la prima posizione in graduatoria tenuta per ben diciassette gare; poi i play-off e adesso il ripescaggio. «Con il presidente ci siamo lasciati di comune accordo e con una stretta di mano – dice Cuccu –. Sono felice che la squadra abbia ottenuto questo importante risultato. I ragazzi hanno dato tutto fino alla fine, e sono convinto che con un pizzico di fortuna in più potevamo farcela senza passare dai play-off. Adesso mi riposo, poi se arriverà una proposta seria la valuterò». Lo scorso anno il tecnico oristanese, che ha legato molti anni della sua prestigiosa carriera alla Tharros, alla San Marco degli anni migliori, per stare vicino alla squadra, impegnata nella lotta per la promozione, pur essendo stato ammesso al corso di allenatore professionista che si tiene a Coverciano, ha rifiutato. «L’ho fatto – dice Cuccu schernendosi – perché ritenevo fosse prioritario, in quel momento, stare con la squadra». Anche se non lo dice il ripescaggio del Ghilarza in Eccellenza, può essere ricordata come l’ennesima promozione ottenuta in carriera, l’ottava per la precisione.
Piero Marongiu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google