Turisti delusi per i balli in piazza diventati “fantasma”
Due gruppi francesi si erano informati sullo spettacolo folk Rassicurazioni a vuoto da Pro Loco, ex-Ept e Informacittà
ORISTANO. Avrebbero voluto vedere uno spettacolo di ballo sardo, prima di ritornare in Francia. E sia l’ufficio della Pro Loco in via Cittadella de Minorca, sia l’ex Ept di piazza Eleonora, persino Informacittà, avevano assicurato ai due gruppi di turisti che ce l’avrebbero fatta. Per tutta l’estate il giovedì, compreso quello appena passato, il Comune aveva, infatti, organizzato un ciclo di serate con Vanni e Paolo Masala, perfette per assaporare un po’ di tradizione a suon di musica. E tutti i servizi di supporto al turismo hanno dato le serate per garantite anche per la sera del 21 di agosto. Ma l’informazione era, purtroppo, errata, e giovedì scorso piazza Eleonora non ha fatto da cornice a nessuno spettacolo. Lasciando così una quindicina di turisti a bocca asciutta. Sul sito del Comune, in realtà, l’evento non è in home page.
«E, in realtà, avevamo già concluso con l’ultima serata il 7 agosto e sapevamo sin dall’inizio che il ciclo delle serate, iniziate con l’avvio dell’estate, si sarebbe concluso in quella data. Oltre alla serata di Ferragosto, il 15 che peraltro era di venerdì e non di giovedì come di consueto — conferma Vanni Masala —. Mi dispiace per i turisti, perché sono state delle serate molto partecipate, anche dagli stranieri. In centinaia hanno ballato con noi, dai bambini ai nonni, ed è stato un successone dopo l’assenza di iniziative di questo tipo per tutta la scorsa estate».
La conferma arriva anche dal primo cittadino, Guido Tendas: «La comunicazione delle date è avvenuta nello stesso momento, mi sembra un errore bizzarro e mi spiace. L’iniziativa è stata ideata e organizzata dall’assessore al Turismo, Emilio Naitza, ed è stata effettivamente una bella vetrina per la città, a settembre sicuramente ripeteremo».
Intanto, domenica mattina il gruppo di francesi più numeroso è ripartito contrariato: «Hanno riferito di non essere stati i soli ad aver aspettato in piazza Eleonora per più di mezz’ora che arrivassero i musicisti e i ballerini in costume, ci sarebbe stato con loro un folto gruppo di cittadini. Il loro disappunto come turisti è poi nato dal fatto di aver ricevuto indicazioni sbagliate proprio dagli uffici istituzionali, di non aver trovato indicazioni nel sito del Comune, non dal cittadino incontrato per strada — ha riferito un tour operator che ha raccolto la testimonianza dei francesi—. Come operatori, dispiace soprattutto che un buon numero di stranieri torni a casa con un ricordo negativo di Oristano, in particolare il gruppo appena partito che ha visitato in 8 giorni oltre mille e cinquecento chilometri di costa».
L’altro gruppo, composto da due famiglie, rimarrà ancora per qualche giorno e cercherà altre manifestazioni. Intanto, Oristano archivia un giovedì da dimenticare, visto che a distanza di poche ore dal buco nell’acqua alla ricerca del ballo sardo, altri turisti sono incappati nello stop alla musica dell’altro versante del centro storico, con epicentro in piazza Roma. Il mugugno e la voglia di andare a dormire ha sconfitto l’ultimo scampolo di estate e uno degli ultimi weekend di ferie di cittadini e turisti, con la complicità della violazione per il livello dei decibel emessi dalle casse.
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