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Collettivo Gramsci organizza la vendita dei libri usati

 Collettivo Gramsci organizza la vendita dei libri usati

ORISTANO. Il Collettivo studentesco Antonio Gramsci anche quest'anno organizza il Mercatino popolare del libro usato. Il mercatino si svolgerà nella sede dei Cobas in via Diego Contini, 63 e...

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ORISTANO. Il Collettivo studentesco Antonio Gramsci anche quest'anno organizza il Mercatino popolare del libro usato. Il mercatino si svolgerà nella sede dei Cobas in via Diego Contini, 63 e osserverà il seguente orario: lunedì (dalle 17 alle 20), mercoledì (dalle 10 alle 12:30 e dalle 17 alle 20) e il venerdì (dalle 17 alle 20) per il periodo che va dal 25 agosto al 15 settembre. In seguito gli orari cambieranno.

«Chi vuole vendere i libri dovrà portarli in sede dove verranno catalogati e tenuti in conto vendita – spiega una nota del Collettivo studentesco –. Saranno venduti a metà del prezzo di copertina e noi tratterremo il 10 per cento che andranno a coprire le spese del progetto. Chi vuole comprare i libri deve solo venire in sede e vedere se c'è la disponibilità».

Lla lista dei libri della propria classe si può richiedere in libreria o consultare al sito http://consultazione.adozioniaie.it/

«Quando si avvicina il periodo di riapertura delle scuole, una delle principali preoccupazioni di milioni di famiglie è quella dell'acquisto dei libri di testo per il nuovo anno scolastico – spiegano i ragazzi del collettivo –. Una grossa spesa (si arriva fino ai 500 euro annui per studente) che incide molto sui bilanci familiari, spesso già in rosso per altre uscite come mutuo, affitto, bollette, beni alimentari, bollo, assicurazioni».

In una fase di crisi le difficoltà economiche si moltiplicano: «Il diritto allo studio, che andrebbe garantito universalmente, viene compromesso e percepito paradossalmente quasi come un peso per molte famiglie. Le cause di un costo così eccessivo sono riconducibili sia all'innalzamento dei prezzi dei testi da parte delle grandi case editrici, che stampano ogni anno nuove edizioni ingiustificate (magari cambiando solo l'impostazione grafica o l'ordine delle pagine), sia al mancato rispetto da parte delle scuole dei tetti massimi al costo dei libri. Si pensi che il mercatino organizzato dal nostro Collettivo nel 2013 ha quintuplicato le vendite confronto agli anni precedenti».

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