Le malattie della Cattedrale
L’edificio di culto ha bisogno di alcuni interventi urgenti e servono i fondi
ORISTANO. La cattedrale di Oristano rimane uno dei monumenti più visitati nel capoluogo, grazie alla sua importante storia e grazie ai tesori che vi sono custoditi. Purtroppo il complesso architettonico e gli arredi patiscono gli effetti del tempo che passa e in cattedrale, nonostante i restauri in corso, ci sono delle criticità che rischiano di compromettere alcune parti importanti.
Attualmente sono in corso due distinti interventi di restauro. Il primo sta interessando la cappella lignea di San Giuseppe e l'altra l'ingresso nord. I dettagli degli importanti interventi di restauro e di consolidamento sono stati illustrati ieri mattina da Silvia Oppo, l'architetto incaricato dei lavori dall'amministrazione comunale di Oristano.
Silvia Oppo si è soffermata soprattutto sulle condizioni di criticità dell'altare di San Giuseppe, la cappella del gremio deiFalegnami. «Purtroppo le condizioni dell'altare ligneo sono gravi a causa dell'attacco delle temibili termiti – ha spiegato Silvia Oppo –. In tutti questi anni è stato devastato dagli insetti tanto che ne risulta minata la sua stessa stabilità».
«Grazie a questo primo intervento – ha proseguito l’architetto Oppo – abbiamo messo una parte dell’altare in sicurezza, ma occorrono almeno altri 50 mila euro per ultimare l'intervento di risanamento».
La cifra sarebbe anche maggiore se l'impresa che si è aggiudicata i lavori non avesse “regalato” le spese del ponteggio.
Ad essere compromesso, almeno in parte, è anche il resto del complesso della cappella. Una delle colonne è di fatto in precarie condizioni a causa dell'attacco delle termiti.
Gli altri interventi di restauro in atto, finanziati dal comune di Oristano per 150 mila euro, stanno attualmente interessando la parte muraria dell'ingresso nord, il presbiterio e la sacrestia. Ma, come ha spiegato Silvia Oppo, occorrono ulteriori fondi per mettere in sicurezza le parti più compromesse della cattedrale di Santa Maria. In pericolo sono anche il transetto e la cappella del coro.
Nel corso della conferenza stampa il sindaco Guido Tendas ha annunciato di aver richiesto alla Regione un finanziamento di 200 mila euro per poter ultimare tutti gli interventi di restauro e restituire in totale sicurezza il complesso della cattedrale agli oristanesi e alle migliaia di turisti che ogni anno visitano la storica cattedrale.
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