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L’Atletico riparte, tra problemi di fondi e di campo

L’Atletico riparte, tra problemi di fondi e di campo

ORISTANO. Altri due colpi di mercato messi a segno in zona Cesarini dall’esordio ufficiale, questa domenica in Coppa Italia contro il Villacidro, proprio nel campo di casa; mentre la prima del...

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ORISTANO. Altri due colpi di mercato messi a segno in zona Cesarini dall’esordio ufficiale, questa domenica in Coppa Italia contro il Villacidro, proprio nel campo di casa; mentre la prima del campionato di serie B nazionale sarà, invece, il prossimo 5 ottobre in Toscana, contro la formazione di Castelfranco di Sotto. Per l’allenamento di questo giovedì la rosa sarà al completo, con le già acquisite Pamela Guala e Ilaria Leoni, e le neo-firmatarie Francesca Colucci, che arriva dal Torino, e Denise Uselio, che arriva dalla Juventus. Intanto, la stagione dell’Atletico è da ieri ufficialmente partita, con il primo giorno di preparazione per il campionato di serie B al campo Tharros. Alla guida dell’undici del presidente Luciano Flore c’è il nuovo tecnico Manuela Tesse, che arriva dalla panchina della Torres dopo lo scambio con Mario Silvetti.

Ha saltato il previsto giro di campo, ma ha portato i saluti dell’amministrazione l’assessore comunale allo Sport, Emilio Naitza. «Purtroppo il bilancio del Comune quest’anno iscrive un ulteriore taglio di quasi il 40 per cento per i finanziamenti alle società sportive», annuncia l’assessore allo Sport. Per quest’anno si tratta ancora di stringere i denti. «È imminente la definizione delle condizioni per la gara di appalto che assegnerà i lavori di messa a norma del campo con i fondi Fas, ma non si potrà pensare di aver alcun miglioramento se non per il prossimo campionato» aggiunge Emilio Naitza.

E Luciano Flore mette in chiaro: «È certamente il manto erboso a darci i problemi maggiori, qui d’inverno non si può giocare. Siamo però fiduciosi che tutti si ricordino che il nostro è un campionato giocato a livello nazionale, anche se femminile». Anche i fondi destinati dalla Regione alle società che giocano competizioni a livello nazionale, per ora, hanno subito un colpo di scure pari a oltre il 30 per cento rispetto a quelli dell’anno scorso, da 6 milioni di euro ad a malapena a 2 milioni e mezzo. A livello locale, poi, si tratterebbe non solo di fare i lavori al campo, ma anche di definire una volta per tutte orari e condizioni di utilizzo del campo Tharros da parte delle varie società che gravitano attorno alla struttura. Qui, storicamente, è la casa dei biancorossi del presidente Antonio Mariani, che quest’anno sono stati promossi in Prima categoria e con l’allenatore Andrea Contini si dividono ancora un po’ sull’erba del Comunale e un po’ sulla terra di Donigala, oltre a giocare la domenica in casa di mattina per dare precedenza alle ragazze. Anche l’Oristanese poi, in linea teorica, avrebbe diritto a utilizzare il campo Comunale. Ma la società del presidente Peppe Casu, anche lei promossa in Prima quest’anno, ha fatto un grossissimo investimento sui campi della Figc di Sa Rodia.

Caterina Cossu

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