«Notifiche irregolari e non valide»
Per l’Adiconsum il Comune dovrà provvedere a un nuovo invio
ORISTANO. Le polemiche sulla Tari non riguardano solo le scadenze, ma anche le modalità di notifica degli atti. Gli avvisi di pagamento che in questi giorni stanno arrivando nelle case degli oristanesi sarebbero irregolari. Nelle buste, recapitate da una società privata, infatti, non figura alcuna data di consegna, mentre nella cartella che riepiloga il pagamento della Tari con le rispettive scadenze, è presente la data di invio. Non trattandosi di raccomandate, nulla attesta la data di consegna. E il Comune potrebbe essere costretto a un nuovo invio.
«È evidente che l'amministrazione comunale punta solo a fare cassa e introitare al più presto la Tari dai cittadini – ha spiegato Giorgio Vargiu, presidente regionale Adicomsum – ma l'utente in questo caso, visto che manca una notifica ufficiale, può decidere benissimo di non pagare».
«Il Comune – sostiene Vargiu – non potrà pretendere nemmeno il pagamento della mora, ma al limite solo l'aggiunta, oltre alla tassa, delle eventuali spese di notifica, ad esempio della raccomandata. Quelle cartelle che stanno ricevendo gli oristanesi altro non sono che degli avvisi bonari, privi di qualsiasi efficacia legale».
Elia Sanna
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
