La Nuova Sardegna

Oristano

Proteste per la Tari, slitta la scadenza

di Roberto Petretto
Proteste per la Tari, slitta la scadenza

Pagamento delle prime due rate prorogato al 31 ottobre senza sanzioni. Una guida sul sito web dell’amministrazione

3 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Una pezza a una situazione che si stava facendo pesante. Il Comune ha deciso di correre ai ripari sull’onda delle proteste dei contribuenti per la Tari. Un aggiustamento che riguarda le date di pagamento, e non certo gli importi. Anche se all’orizzonte, come si legge in un altro articolo di questa pagina, si profilano nuove grane per una presunta irregolarità nelle notifiche.

Un primo provvedimento, però, c’è già: «Considerando la recente istituzione del tributo – spiega una nota del Comune –, che ha comportato l'invio a domicilio degli avvisi di pagamento solo in questi giorni, non consentendo il rispetto del termine di pagamento della prima rata e rendendo difficile anche il pagamento della seconda rata, il Comune ha deciso che il pagamento tardivo delle prime due rate potrà essere effettuato entro il 31 ottobre 2014 senza sanzioni e interessi. Rimangono invariate le altre scadenze».

La questione delle scadene troppo ravvicinate era stata una delle più contestate dai cittadini oristanesi. Ma non l’unica, come dimostra la lettera inviata alla redazione da un lettore.

Per cercare di fare chiarezza il Comune ha anche deciso di pubblicare, sul proprio sito web istituzionale (www.comune.oristano.it) una guida con le indicazioni utili per effettuare correttamente il calcolo e provvedere al pagamento.

«In questi giorni – spiega ancora la nota – il Comune sta consegnando a tutti gli oristanesi gli avvisi di pagamento che contengono l'importo relativo all'intero 2014, calcolato in base alle nuove tariffe Tari e non diviso in acconto e saldo come avvenuto per la Tares 2013».

La Tari, secondo quanto deliberato dal consiglio comunale nello scorso mese di luglio può essere versata in 4 rate bimestrali: la prima aveva come scadenza il 16 luglio (ma gli avvisino sono arrivati pochi giorni fa e quindi quella scadenza si andava a sommare alla secondaa prevista per il 16 settembre. La terza rata entro il 16 novembre, la quarta entro il 16 gennaio 2015. In alternativa si può versare in unica soluzione entro il 31 ottobre 2014.

«L'importo dovuto è specificato nella comunicazione inviata dal Comune a ogni contribuente unitamente ai modelli F24 per il versamento – continua il comunicato –. Chi li avesse smarriti può comunque rivolgersi all'Ufficio tributi in via Garibaldi per chiedere un duplicato».

Ma proprio sulla regolarità di quelle comunicazioni si apre un altro fronte che promette di essere caldissimo.

«La guida alla Tari pubblicata sul sito www.comune.oristano.it contiene anche le indicazioni utili per le dichiarazioni e per effettuare le richieste di riduzioni e agevolazioni – conclude il comunicato del Comune –. La scadenza per la presentazione della richiesta di riduzioni, corredata di apposita documentazione aggiornata al 2014, è il 31 ottobre».

L'Ufficio Tributi procederà al nuovo calcolo dell'imposta 2014 e invierà una nuova comunicazione. «Coloro che hanno avuto variazioni in corso d'anno dovranno presentare la dichiarazione Tari entro il 31 marzo successivo alla variazione, comunicando la data di inizio del possesso, dell'occupazione o della variazione dei locali e delle aree assoggettabili a tributo. Negli altri casi rimangono valide le dichiarazioni Tarsu e Tares già presentate dai cittadini e registrate nella banca dati comunale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’operazione

Sassari, vendute dosi di droga per un milione di euro: 16 arresti nel maxi blitz

Le nostre iniziative