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Una rateizzazione singolare e intervalli troppo ravvicinati

ORISTANO. Una rateizzazione singolare, quella proposta dal Comune di Oristano per la Tari. La lettera contenente i moduli di pagamento è arrivata a un nostro lettore, Giuseppe Tamponi, il 28 agosto...

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ORISTANO. Una rateizzazione singolare, quella proposta dal Comune di Oristano per la Tari. La lettera contenente i moduli di pagamento è arrivata a un nostro lettore, Giuseppe Tamponi, il 28 agosto scorso. Quattro rate, la prima da pagare entro 20 giorni dal ricevimento quindi il 17 settembre, la seconda da pagare entro il 16 settembre, ossia un giorno prima. Ma anche altri elementi sulla vicenda Tari sembrano strani. Dal Comune si sottolinea che non sarà addebitata nessuna mora se si pagherà entro il 31 ottobre, e che il disguido è dovuto a un ritardo nella consegna delle lettere. Ma, rileva il lettore, al di là del fatto che le missive «essendo state inviate con posta ordinaria, non forniscono nessuna prova della data del ricevimento, la lettera con allegati i moduli F24 è datata 18/08/2014. Di conseguenza, anche se fosse arrivata il giorno stesso non avrebbe spostato il problema di un millimetro: le prime due rate sarebbero cadute ugualmente nello stesso mese di settembre». Il lettore contesta la rateazione mensile, anziché bimestrale – come succede per l’ultima rata che si paga a gennaio. Insomma, un sistema a suo avviso sballato di fare i conti che incide sulle tasche dei cittadini stretti da scadenze pesanti e senza un adeguato intervallo tra di loro.

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