Bidoni del secco per tutti ma c’è un errore della ditta
Consegnati anche ai residenti dei condomìni che non avrebbero dovuto riceverli L’assessore Sanna: «È un’iniziativa dell’azienda non prevista dal Comune»
ORISTANO. I condomìni non dovranno utilizzare i mastelli singoli per il secco che la società appaltatrice del servizio di raccolta differenziata, la Podda Ecologica, sta distribuendo in questi giorni insieme alla buste che vengono ritirate dai cittadini secondo il calendario previsto dal Comune. La precisazione è arrivata dall’assessore comunale Efisio Sanna, dopo le notizie prive di fondamento che erano state diffuse nei giorni scorsi.
Gli oristanesi residenti nei palazzi del capoluogo dovranno continuare, per ora, ad utilizzare i contenitori condominiali anche per il secco. Ad aver innescato la confusione è stata infatti la decisione della ditta Podda Ecologica, di consegnare indistintamente a tutti i contribuenti, insieme a dire il vero alle poche buste, i nuovi mastelli con il microchip che deve calcolare la quantità di rifiuti prodotta, intestati ad ogni singolo contribuente.
«Quella di assegnare anche i nuovi contenitori è stata una scelta tutta dell’azienda che non inciderà sulle spese del servizio a carico del contribuente – ha spiegato l’assessore Efisio Sanna – e che io personalmente non condivido. Chi ha ritirato il mastello e abita in un palazzo ora lo potrà utilizzare come meglio crede, ma non per il nuovo servizio che verrà attivato a fine anno. Il mese prossimo spiegheremo ai cittadini maggiori dettagli sulle novità che apporteremo come amministrazione comunale al servizio di raccolta differenziata – ha precisato l’assessore Sanna –. Credo, inoltre, che sia doveroso spiegare che il microchip inserito nel contenitore non è legato al peso del rifiuto secco conferito, come in molti hanno capito, ma al numero degli svuotamenti periodici che verranno effettuati dagli stessi utenti. Per capire meglio il meccanismo, meno mastelli saranno depositati fuori da casa e più virtuosa sarà la stessa raccolta differenziata. A fine anno in base ai risultati ottenuti il Comune potrà premiare i cittadini o i condomìni più virtuosi».
Questi ultimi continueranno ad utilizzare i vecchi contenitori che potranno essere sostituiti solo se troppo vetusti. In ogni caso sarebbe impossibile per i condomini depositare singolarmente i nuovi mastelli davanti al proprio palazzo. Ci sono in città, infatti, decine e decine di edifici che contano persino più di venti appartamenti, per cui si creerebbero dei problemi notevoli di decoro urbano e un rallentamento del servizio.
Intanto sono già tantissimi gli utenti che hanno provveduto al ritiro dei nuovi contenitori. «Non abbiamo fatto una stima definitiva, ma il servizio di consegna sta andando avanti e senza alcuno intoppo – ha osservato Efisio Sanna –. L’importante è che gli utenti rispettino i tempi previsti in modo da poter risolvere eventuali problemi che dovessero riscontrarsi».
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