Alluvione, i fondi non bastano
Arrivano quasi 150mila euro dall’Avps Monte Arci, istituzioni assenti
URAS. L'annuncio è stato pubblicato sulla pagina Facebook utilizzata dal Comune, Novas de Uras, e rappresenta una boccata di ossigeno per molte famiglie di Uras. Martedì e mercoledì della prossima settimana nell'aula consiliare il Comune distribuirà ai suoi cittadini i fondi raccolti nel conto corrente della Avps Monte Arci in favore dell'Emergenza alluvione, contributi pecuniari che non avevano alcun vincolo di destinazione. Si tratta di quasi 150mila euro che andranno a vantaggio delle 191 famiglie che compilarono mesi fa l'apposita scheda B, indicando i danni subìti agli immobili cittadini. Una percentuale di risarcimento che si aggira, per ogni famiglia, attorno al 7 per cento e che consisterà in una cifra che potrà variare da uno a qualche migliaio di euro. Se per alcuni può sembrare una cifra irrisoria, a fronte degli enormi danni subìti dalle case che ancora oggi lasciano alcune famiglie di Uras fuori dalle proprie abitazioni, d'altro canto è bene ricordare che si tratta di soldi raccolti tramite donazioni e che ancora l'ente locale attende che arrivino da parte delle maggiori istituzioni, Regione in primis, contributi molto più sostanziosi. Per far fronte a tutte le esigenze e intuitivamente per evitare file e ingorghi, l'amministrazione comunale ha diviso il momento della consegna degli assegni alle famiglie in due giornate. Martedì 16 settembre alle 19 saranno consegnate le somme concesse alle famiglie che hanno presentato richiesta per danni agli immobili urbani con lettera dalla A alla L. Mercoledì, alla stessa ora e sempre nell'aula consiliare, sarà la volta delle lettere dalla M alla Z. I soldi ricevuti non saranno vincolati, ovvero le famiglie non saran costrette a utilizzarli specificamente per gli immobili, ma potranno spenderlo per qualsiasi loro esigenza.
Caterina Cossu
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