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Piccoli, possibili miglioramenti

Piccoli, possibili miglioramenti

L’interesse cresce ogni anno che passa. Esattamente come la sensazione di essere a un passo dalla consacrazione dell’evento anche sotto il punto di vista turistico. Una nuova vetrina che può...

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L’interesse cresce ogni anno che passa. Esattamente come la sensazione di essere a un passo dalla consacrazione dell’evento anche sotto il punto di vista turistico. Una nuova vetrina che può convivere tranquillamente con gli aspetti religiosi della manifestazione e che, anzi, sarebbe in grado di garantire un ritorno d’immagine significativo. Sempre che l’idea di “fare turismo” non sia limitata ai tormentoni che rimbombano dagli anni ’70, tra proclami irrealizzabili e annunci disattesi. I turisti che vivono San Salvatore con trasporto e emozione sono gli stessi che si domandano come mai non esista una mappa che indica il percorso degli scalzi. O perché non vengano allestite aree in grado di accogliere il pubblico lungo il tragitto. Un accorgimento che contribuirebbe a rendere più ordinato l’afflusso e il deflusso degli spettatori. Tra gli aspetti più discussi da chi segue la corsa e da chi corre c’è sicuramente l’invadenza degli spettatori con l’hobby della fotografia. I fotoreporter di giornata si spingono fin dentro la corsa, a volte rischiando di esserne travolti. Oltre che ostruendo la visuale di chi invece assiste senza intralciare. Anche in questo caso, sarebbe sufficiente transennare gli ultimi tratti del tragitto degli scalzi per consegnare alle macchine fotografiche, e alla sicurezza di corridori e spettatori, un’immagine molto più “pulita” e affascinante. Un altro aspetto poco calcolato è la folla che attende gli scalzi la domenica sera in via Tharros. Un’attesa lunga e scomoda che potrebbe essere ingannata dal posizionamento di tribune e dall’allestimento di manifestazioni collaterali. Migliorie a costi accessibili che non pregiudicherebbero la sacralità della manifestazione e garantirebbero un piccolo passo avanti nell’organizzazione turistica del territorio. (c.z.)

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