Mogoro, un successo per Stragiochiamo
Il centro storico si è animato per un giorno con le attività dei piccoli atleti e dei loro genitori
MOGORO. È stata un successo, e non solo per i bambini, la giornata di Stragiochiamo che si è svolta a Mogoro. L’iniziativa sportiva che ha debuttato per la prima volta nel centro dell'Alta Marmilla, ha avuto adesioni considerevoli anche da parte degli adulti, genitori soprattutto, a conferma di come lo sport nella cittadina sia un fattore aggregante da conservare e incentivare.
«È stata un’occasione importante per i grandi di fare un’esperienza divertente e formativa assieme ai propri figli, per i bambini di avere un’occasione di ritrovo prima dell’inizio delle scuole — ha sottolineato l’assessore comunale allo Sport e politiche giovanili, Federico Ariu —. Purtroppo i ragazzi più grandicelli e gli adolescenti non hanno risposto in tantissimi, ma per noi è uno stimolo e un punto di partenza per costruire nuove manifestazioni che riescano ad acchiappare anche la loro curiosità».
Arrivata in paese grazie a due mogoresi che fanno parte della cooperativa di Stragiochiamo, è stato il tema a stimolare, tra le altre cose, l’amministrazione per confermare la sua adesione. «Nessuno escluso, ovvero la sensibilizzazione alle diversità anche motorie, ci è sembrato un tema molto formativo e utile per la crescita dei ragazzi e l’esperienza ci ha dimostrato che avevamo ragione» aggiunge l’assessore allo Sport.
Il centro storico è stato il teatro per questo tipo di manifestazione, che ha portato i bambini ad animare le vie di Mogoro con giochi ed esercizi sportivi, da svolgere da soli o con i loro genitori. «Erano abituati, forse, perché da molti anni abbiamo ormai l’appuntamento della Giornata dello sport, quest’anno fissata per l’11 ottobre, ma è la scuola il primo luogo dove trasmettiamo ai più piccoli l’importanza e l’amore per la pratica sportiva — fa notare ancora Federico Ariu —. Ogni anno partecipano circa 200 bambini e ci sono a Mogoro ben 8 società sportive molto attive e coinvolte nella manifestazione».
Calcio, basket, pallavolo, atletica, taekwondo e fitness, c’è l’imbarazzo della scelta. Quest’anno, poi, alle società private potrebbe toccare un ruolo importante nella formazione dei piccoli mogoresi. «Il Coni non pagherà più il maestro di sport in molti Comuni, per via dei tagli alla Scuola, e tra questi c’è anche Mogoro — chiude l’assessore —, ma sfrutteremo lo svantaggio come un’occasione. Abbiamo pensato di coinvolgere a turno e a titolo gratuito proprio le associazioni cittadine». (cat.co.)
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