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Tasi, Oristano paga di più rispetto agli altri capoluoghi

Tasi, Oristano paga di più rispetto agli altri capoluoghi

ORISTANO. Entro il prossimo 16 ottobre occorrerà pagare anche la Tasi, il nuovo tributo comunale sui servizi indivisibili. Secondo una statistica dell'ufficio studi della Cgia di Mestre, agli...

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ORISTANO. Entro il prossimo 16 ottobre occorrerà pagare anche la Tasi, il nuovo tributo comunale sui servizi indivisibili. Secondo una statistica dell'ufficio studi della Cgia di Mestre, agli Oristanesi questo nuovo tributo costerà di più che negli altri capoluoghi dell'isola, rispetto all'Imu pagate nel 2012. L'aumento sarà però limitato in caso di presenza di almeno un figlio. La differenza non la fa in questo caso solo l'aliquota applicata dal Consiglio comunale, nel mese di luglio, ma la rendita catastale e le detrazioni applicate dalla stessa amministrazione comunale. Lo studio della Cgia, ha collocato Oristano nella 61esima posizione della classifica nazionale, prendendo quale esempio una abitazione di tipo A2, quelle più diffuse. Con almeno un figlio si pagheranno 124 euro, rispetto ai 159 euro pagati nel 2012 per l'Imu (- 35), a Nuoro posizione 71, si pagheranno 110 euro (-58), rispetto ai 168 dell'Imu. A Sassari (68esimo posto), si pagheranno 334 euro (-84) rispetto ai 417 dell'Imu, infine Cagliari, 90esimo posizione, la Tasi costerà 381 euro (-171) rispetto ai 552 dell'Imu. Lo stesso calcolo è stato fatto prendendo in esame la stessa abitazione tipo A2 ma con una famiglia senza figli a carico. Ad Oristano, posizione in classifica 52esimo, si pagheranno 174 euro, a Nuoro (71esimo), 110 euro, a Sassari (74esimo), 334 euro e a Cagliari (89esimo), 406 euro. La differenza rispetto all'Imu pagata nel 2012, rimane invariata per Oristano (-35), mentre diminuisce ancora più sensibilmente per le altre province: Nuoro (- 108), Sassari (-134) e Cagliari (-196). In soldoni, l'amministrazione comunale di Oristano ha limitato, rispetto agli altri Capoluoghi l'aliquota della Tasi, fissandola all'1,7 per mille per tutti i tipi di abitazioni, mentre non ha tenuto conto delle altre detrazioni, oltre quella del figlio a carico, che hanno invece previsto gli altri capoluoghi. La discussione sull'aliquota aveva diviso maggioranza ed opposizione tanto che erano state presentate diverse mozioni ma senza poi trovare un accordo unitario. La minoranza e anche alcuni esponenti della maggioranza avevano anche proposto di annullare il pagamento della Tasi per venire in contro alle difficoltà delle famiglie. Le proposte erano state tutte bocciate. Gli Oristanesi ora nel prossimo mese di ottobre si troveranno da pagare ben tre cartelle: le prime due rate della Tari e ora anche la Tasi. Come dire che anche l'autunno si preannuncia molto caldo.

Elia Sanna

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