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Animali domestici, veterinari e medici si confrontano

Animali domestici, veterinari e medici si confrontano

ORISTANO. Un corso di formazione sulla zoonosi parassitaria del cane e del gatto, le malattie che possono essere trasmesse, direttamente o indirettamente, dagli animali all’uomo e viceversa, si è...

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ORISTANO. Un corso di formazione sulla zoonosi parassitaria del cane e del gatto, le malattie che possono essere trasmesse, direttamente o indirettamente, dagli animali all’uomo e viceversa, si è svolto ad Oristano organizzata dall'Ordine dei veterinari in collaborazione con l'ordine provinciale dei medici. Una intera giornata di lezioni, dibattiti e di esercitazione pratica alla quale hanno preso parte decine di medici provenienti anche da altre province. Il programma prevedeva interventi di Antonio Scala, Claudio Genchi, Maria Stella Mura, Magda Sammarco, Dina Fantasia, Andrea Piga e Antonio Varcasia. Gli obiettivi del corso, come hanno spiegato gli organizzatori, erano soprattutto quelli di mettere in rilievo le problematiche che le “zoonosi” rivestono anche nei paesi dove la sanità pubblica è ben rappresentata, viste le condizioni di vita in continua mutazione, flussi migratori e globalizzazione. Le previsioni, confermate anche dall'O l'Organizzazione mondiale della sanità, vedono il ruolo degli animali assai importante come causa di problemi sanitari. «Gli animali da compagnia oggi vivono costantemente all'interno delle abitazioni, spesso dormendo anche in prossimità con l'uomo – ha spiegato il presidente dell'Ordine provinciale dei veterinari di Oristano, Andrea Piga –, l'allargamento delle specie, dai più tradizionali cani e gatti agli uccelli, rettili e roditori, ci hanno portato al convincimento della necessità di una riflessione con chi si occupa della salute della famiglia. Gli obiettivi del convegno che abbiamo promosso sono stati soprattutto quelli di aggiornare i colleghi veterinari – ha spiegato Andrea Piga – sui rischi “zoonosici” in relazione a questi cambiamenti ambientali e al modificato comportamento dell'uomo nel rapporto con l'animale, il consumo di prodotti e l'uso del territorio. Le zoonosi parassitarie rappresentano un capitolo spesso poco conosciuto che necessità di un confronto continuo tra componente medica e veterinaria per l'applicazione di corrette norme di prevenzione e controllo – ha osservato Andrea Piga – finalizzate a ridurre il rischio per la popolazione umana ed animale. La giornata di studio e di approfondimento è stata anche un'occasione per presentare le linee guida dell'organizzazione europea, l'Esccap, per il controllo e il trattamento dei parassiti negli animali d’affezione. Solo una corretta informazione sui rischi sanitari, infatti, - ha concluso il presidente dell'Ordine dei veterinari – può determinare una coesistenza serena e sicura tra uomo e animale».

Elia Sanna

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