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Oristano

Le reliquie di Padre Pio alla chiesa dei Cappuccini

Le reliquie di Padre Pio alla chiesa dei Cappuccini

Tanti devoti hanno affollato il sagrato per vedere il saio appartenuto al Santo La teca con gli indumenti oggetto di culto sarà esposta in tutti i conventi sardi

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ORISTANO. Erano davvero in tanti i devoti di San Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, accorsi per pregare davanti ad alcune reliquie del santo. Una folla orante composta da diverse centinaia di persone ha accompagnato in processione per le vie cittadine la teca contenente uno dei due sai appartenuti al santo e un guanto che padre Pio indossava per coprire la mano stigmatizzata. Centinaia di fiaccole accese e le preghiere, scandite dalla voce del parroco dei cappuccini Padre Franco Murgia, hanno creato un’atmosfera di grande intensità emotiva tra i fedeli che hanno seguito le reliquie fino al convento, dove c’è stata una veglia di preghiera. La stessa folla che ieri mattina ha partecipato alla celebrazione della Messa officiata da Padre Roberto Sardu, esorcista del convento di Cagliari, che moltissimi hanno dovuto seguire dal sagrato della chiesa, gremita fino all’inverosimile. Padre Pio l’aveva detto: «Farò più rumore da morto che da vivo», e i fatti pare che gli diano ragione. «I tempi che stiamo vivendo – ha detto Padre Roberto, durante l’omelia – sono molto bui. La vita umana, in tantissimo luoghi viene calpestata, come se non contasse nulla. Ma, se il cristiano osserva la legge di Dio, non deve avere paura di nessuna minaccia. Perché nessuno può cambiare le leggi di Dio». Molti, In quelle parole, hanno colto un riferimento abbastanza chiaro alle parole pronunciate ultimamente da Papa Francesco su temi delicati, come i matrimoni tra coppie omosessuali, sacramenti ai divorziati e contraccezione. «La gente semplice e umile, che si commuove, si inginocchia e prega davanti al povero saio e a un guantino di san Pio - ha detto Padre Roberto - dimostra che cresce sempre di più in molti il bisogno di ritrovare una dimensione spirituale e religiosa che aiuti a superare le difficoltà della vita quotidiana. Non si può essere cristiani a buon mercato e a nostro comodo. Si è cristiani davvero se si osservano i comandamenti di Dio». In Sardegna i fedeli che fanno parte dei gruppi di preghiera di Padre Pio sono centinaia. Quello oristanese è composto da oltre una trentina di persone e si riunisce, nella parrocchia dei Cappuccini, ogni primo venerdì del mese. Il pellegrinaggio delle reliquie è stato organizzato da Padre Roberto Sardu, che è anche il responsabile regionale dei gruppi. Le reliquie toccheranno tutti i conventi dei Cappuccini della Sardegna. Questa mattina, dopo la messa delle cinque celebrata da Padre Manolo Venturino, la teca contenente partirà per il convento di Mores, da lì andrà a Sassari. (p.m.)

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