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Oristano

Tensioni in Consiglio La minoranza vuole garanzia sui servizi

di Alessandro Farina
Tensioni in Consiglio La minoranza vuole garanzia sui servizi

Bosa, il sindaco spiega che saranno reperite altre risorse dopo l’aumento delle tasse per riequilibrare il bilancio

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BOSA. Non sono mancati momenti di tensione e qualche scambio di battute nella seduta di consiglio convocata per venerdì sera nell’aula di piazza Carmine. Dopo una serie di domande iniziali, tra cui le precise richieste dell’Udc sul rispetto della normativa regionale per tenere aperta l’isola ecologica di Segapane, sulle quali la maggioranza ha riferito che si sta procedendo ad accurati accertamenti prima di eventuali drastiche decisioni, in aula è approdata l’interpellanza presentata da Per Bosa sulla querelle dei tagli ai servizi sociali, passati in aula il primo agosto. Come sul rincaro aliquote previsto nell’assestamento di bilancio del 29 settembre, non apertamente condiviso insieme all’Udc. «Chiediamo garanzie perché venga assicurate il numero di ore necessarie all’assistenza scolastica integrativa, e su questo vigileremo» chiede Per Bosa, con l’Udc Alfonso Marras che ribadisce sul fronte aumento aliquote un cambio di rotta da parte della maggioranza. «Garantiremo i servizi sociali e se necessario reperiremo altre somme» mentre «Le ricette proposte nel documento congiunto sono inapplicabili e, malgrado dolorosa, la strada degli aumenti era l’unica percorribile per arrivare ad azzerare lo squilibrio di bilancio di oltre 730mila euro», in sintesi le repliche di Bosa Cominciamo il domani. Il clima si scalda ulteriormente nel corso degli interventi sul contenzioso risolto nel 2011 per via Mannu. Con quesito, e attesa risposta, al segretario comunale sull’intervento del vice sindaco, posto da Pierfranco Casula. Ma è sulle integrazioni e modifiche allo statuto che, dopo il bocciato emendamento sulla composizione della giunta municipale, «Propongo di scrivere testuale quanto dice la legge in materia» la proposta di Per Bosa. «Dobbiamo seguire le indicazioni delle legge regionale» cioè una giunta a quattro assessori – la risposta della maggioranza – l’ex sindaco Casula scandisce un sereno arrivederci, condiviso dal collega Sergio Rosa e da Rosalia Acca, Sergio Obinu e Alfonso Marras dell’Udc (alcuni componenti si fermano però in aula tra i banchi del pubblico). La maggioranza continua nelle votazioni approvando uno per uno i numerosi articoli, con finale votazione sull’intero corpo di modifiche. Decidendo, dopo che il capogruppo Pd Salvatore Angotzi presenta e poi ritira una mozione sul rinvio delle Dichiarazioni del sindaco causa assenza dei componenti di minoranza, di proseguire con il finale punto in agenda. Luigi Mastino si sofferma quindi sinteticamente sugli esiti degli incontri con Condotte ad Agosto, Abbanoa il 22 settembre, e sui delicati passaggi relativi agli equilibri di bilancio, prima di chiudere intorno alle 21 la riunione.

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