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Oristano

Non si fida di internet e vende "all’antica", truffato con un assegno falso

Non si fida di internet e vende "all’antica", truffato con un assegno falso

Disavventura di un oristanese che dopo aver messo all’asta sul web un prezioso orologio d’oro ha voluto concludere l’affare de visu con il “compratore” milanese

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ORISTANO. Voleva evitare la solita truffa telematica, ha voluto vedere in faccia l’acquirente del suo orologio d’oro ma è stato truffato lo stesso. All’antica: con un assegno falso.

È accaduto a un oristanese che ha messo in vendita sul web il suo orologio d'oro da collezione, concludendo positivamente la trattativa per telefono con uno sconosciuto che chiamava dalla zona di Milano. Al momento di concludere l'affare ha preferito però andare personalmente a Milano per consegnare la merce e incassare il corrispettivo pattuito.

All'appuntamento si è presentata una terza persona, che senza destare sospetti ha pagato la cifra concordata – ben 6mila euro – con un assegno non trasferibile. Falso.

Ma l'oristanese, che diffidava di Internet e della rete, se n’è accorto quando, rientrato in città, ha presentato l'assegno all'incasso. La sua banca gli ha spiegato che era falso e a quel punto non gli è restato che rivolgersi alla Polizia.

È successo a maggio. Gli investigatori della Sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile di Oristano ci hanno messo tempo e pazienza ma alla fine sono venuti a capo della truffa e hanno denunciato a piede libero il presunto responsabile, un milanese di 43 anni, in passato più volte denunciato e arrestato per reati dello stesso tipo.

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