Un’offerta per gestire il Garau
Scaduto il termine per partecipare all’affidamento del teatro
ORISTANO. A dispetto delle critiche che hanno preceduto la scadenza per la presentazione delle offerte, qualcuno ha bussato alla porta del Comune per potersi aggiudicare l’appalto per la gestione del teatro Garau e della sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni. L’unica offerta è stata presentata da un’associazione temporanea di imprese costituita proprio per poter partecipare all’appalto.
Le offerte sono ora sul tavolo della responsabile del servizio, la dirigente Maria Grazia Zoccheddu che domani avrà il compito di aprire le buste. L’unico motivo di suspance a questo punto è legato alla validità o meno dell’offerta presentata, perché ovviamente non c’è la curiosità di conoscere chi avrà presentato l’offerta migliore visto che il concorrente è uno solo.
Se dovesse arrivare l’aggiudicazione, il Comune avrà per la prima volta una gestione organizzata di due dei suoi spazi culturali principali. Sinora né il teatro né la sala conferenze dell’Hospitalis erano stati affidati ad esterni. Ora lo spartito cambia, seppure tra qualche protesta. L’obiettivo della giunta comunale è però molto chiaro. Le linee guida del bando prevedono l’affidamento della gestione tecnica ed artistica per i prossimi cinque anni. Il futuro gestore dovrà garantire l’apertura del teatro per almeno ottanta giornate annue e un numero minimo di quaranta giornate dell’Hospitalis. Inoltre, dovrà riconoscere almeno venti giornate all’anno di utilizzo gratuito, per iniziative realizzate direttamente o patrocinate dal Comune.
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