La Nuova Sardegna

Oristano

l’iniziativa

Un sms per combattere il bullismo

Attivato anche dalla questura oristanese un servizio del ministero

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Vuoi segnalare episodi di spaccio di droga o di bullismo dentro la scuola? Lo si potrà fare ora anche con un sms al “43002”. L'iniziativa, promossa dal Ministero dell'interno, sarà attiva da domani anche ad Oristano.

L'obiettivo è quello di creare un fronte unito fra istituzioni e cittadini contro il bullismo e lo spaccio di stupefacenti nelle scuole, per garantire e tutelare maggiormente gli studenti. «Il numero sarà attivo presso la nostra sala operativa – ha spiegato in una nota il questore, Francesco di Ruberto - al quale chiunque potrà rivolgersi per segnalare episodi di spaccio e di bullismo all’interno delle scuole o nelle immediate adiacenze. L'sms è gratuito e potrà essere inviato anche in forma anonima».

«Così come ha evidenziato il Ministero il numero “43002” vuole essere uno strumento di ascolto in più, per permettere di valorizzare l’apporto di genitori, studenti, docenti, operatori scolastici, medici di famiglia o semplici cittadini – ha concluso il questore - nella prevenzione di una tipologia di reati che coinvolge sempre più da vicino una fascia di popolazione particolarmente vulnerabile, come è quella dello studente».

Come funziona il 43002? All’inizio del testo dovrà essere digitato “Oristano” per consentire al sistema nazionale di smistare immediatamente il messaggio alla questura che, immediatamente, attiverà l’intervento di una delle forze di polizia impegnate nel controllo del territorio o l’ufficio Investigativo competente.

Le segnalazioni ricevute saranno trattate garantendo la massima riservatezza dei segnalatori. Un tentativo di combattere con discrezione un fenomeno spesso sottovalutato e in gran parte sommerso, da cui anche la comunità oristanese non è esente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Ultim’ora

A tutta velocità si schianta su un’altra auto: muore un uomo. Una donna e suo figlio feriti gravemente

Le nostre iniziative