Condotta idrica ancora in tilt, appello a contenere i consumi
BOSA. Ancora una falla nella condotta idrica che alimenta i serbatoi, e scatta l’ennesima allerta idrica. Nel pomeriggio di ieri infatti i tecnici di Abbanoa hanno informato l’amministrazione di un...
BOSA. Ancora una falla nella condotta idrica che alimenta i serbatoi, e scatta l’ennesima allerta idrica. Nel pomeriggio di ieri infatti i tecnici di Abbanoa hanno informato l’amministrazione di un problema nel serpentone in cemento amianto che dal potabilizzatore di Barasumene arriva al ripartitore di Monte Contra e da qui ai serbatoi da cui si dipana la rete cittadina. Ancora in serata erano in corso le ricerche della zona in cui si è aperta la falla, dove probabilmente da questa mattina inizieranno le operazioni di riparazione. Dal Comune arriva quindi l’appello ai cittadini perché utilizzino l’acqua eventualmente ancora presente nella rete idrica con moderazione. «Il Centro comunale di Protezione Civile coordinato dai volontari della Croce rossa, sarà attivato dalla mattina di domani (oggi per chi legge, Ndc)» spiega il vice sindaco Maura Cossu. Nelle scorse settimane Abbanoa aveva annunciato di avere a disposizione i fondi necessari per la sostituzione dei tratti maggiormente ammalorati della condotta. In particolare quelli vicini alla diga di Mone Crispu e al ripartitore di Monte Contra. Prima dell’avvio dei lavori, parziali in vista della sostituzione dell’intera condotta in cemento amianto, è però necessaria la fase tecnico burocratica relativa alla progettazione e all’ottenimento dei necessari nulla osta. Per questa ragione si era tenuta a Bosa una riunione operativa, una sorta di pre conferenza dei servizi, dove tutti gli enti preposti avevano assicurato la massima collaborazione per un intervento chediventa, evidentemente, sempre più urgente.(al.fa.)
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