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Oristano

TEATRO GARAU e hospitalis

Solinas e Lutzu: gestione, si faccia un nuovo appalto

Solinas e Lutzu: gestione, si faccia un nuovo appalto

ORISTANO. L’appalto per la gestione del teatro Garau e della sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni continua a essere al centro della discussione politica. Ora intervengono i consiglieri...

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ORISTANO. L’appalto per la gestione del teatro Garau e della sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni continua a essere al centro della discussione politica. Ora intervengono i consiglieri comunali dell’opposizione, Mauro Solinas e Andrea Lutzu, con una mozione urgente rivolta al sindaco Guido Tendas e alla giunta. Nella quale si chiede senza mezzi termini che venga predisposta una nuova gara d’appalto, «che dia maggiori certezze all’amministrazione comunale e che garantisca la massima trasparenza in ordine alla possibilità di partecipazione alla stessa gara».

Le critiche derivano all’impianto della gara d’appalto, tanto da far dire ai due consiglieri che «come al solito l’amministrazione somiglia alla gatta frettolosa che rischia di far nascere i gattini ciechi, perché pubblicando la gara il 25 settembre individua la data di presntazione delle offerte il 15 ottobre successivo». Venti giorni appena, secondo Lutzu e Solinas, un lasso di tempo talmente breve che «chiunque voglia effettuare un sopralluogo nelle strutture e prendere in esame la partecipazione si troverebbe in palese difficoltà, se non impossibilitato a elaborare soprattutto un’adeguata offerta culturale che non sia un promessa irrealizzabile».

Per la gestione, l'unica offerta è stata presentata da un'associazione temporanea di imprese costituita proprio per poter partecipare all' appalto. È la prima volta che il Comune decide di affidare una gestione organizzata dei due suoi spazi culturali principali a soggetti esterni. Tra i requisiti imposti al futuro gestore, la garanzia dell’apertura del teatro per almeno ottanta giornate annue e un numero minimo di quaranta giornate dell'Hospitalis. Inoltre, dovrà riconoscere almeno venti giornate all'anno di utilizzo gratuito, per iniziative realizzate direttamente o patrocinate dal Comune.

Ora, secondo Mauro Solinas e Andrea Lutzu «l’impostazione della gara privilegia in ogni sua parte l’aspetto economico, neppure scindendolo in maniera forte come forse sarebbe stato più opportuno dalle altre caratteristiche di partecipazione. Forse sarebbe stato opportuno recepire indirizzi tecnici da esperti in materia, e non affidarsi al solo calcolo delle spese sostenute dal Comune, in particolare per determinare il valore di concessione».

Tra le altre considerazioni espresse dai consiglieri, c’è il fatto che «il teatro e la sala dell’Hospitalis garantiscono la programmazione di un’attività teatrale e di spettacolo, consentendo anche attività di convegno e conferenze. In particolare l’attività dell’ex cinema Moderno ha permesso ad aziende e associazioni oristanesi di crescere culturalmente, garantendo anche la creazione di posti di lavoro diretti e indiretti».

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